Tedesco: “Un buon punto, ricordiamo da dove siamo partiti”

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Giovanni Tedesco accoglie di buon grado il pareggio nel derby contro la Ternana.

“Tra il primo e secondo tempo mi sono arrabbiato, l’avevamo preparata in un certo modo ma subiamo sempre gol perché non diamo pressione agli avversari al limite. Sui corner dobbiamo viverla in maniera diversa, sono qui da sei mesi e facciamo ancora fatica. Ero tranquillo perché abbiamo avuto tre-quattro ripartenze importanti. Di fronte avevamo una gran bella squadra. Nel secondo tempo ho cambiato mettendo peso con Angella anche per portare Stramaccioni sull’esterno col piede naturale. Brutto il 2-0 in contropiede, per questo ho deciso di togliere un difensore mettermi a tre, abbiamo raggiunto il pari e se si fosse giocato ancora avremmo potuto portarla a casa. Sono professionisti che danno tutto ma alla fine tutte queste vicende influiscono, loro erano stanchi. Comunque perdere 2-0 e rimontare non era facile, per questo voglio fare una dedica speciale ai nostri tifosi”.

Tedesco lascia spazio anche per qualche considerazione sui singoli.

“Lisi è in scadenza, è tanto che mi chiede di giocare il derby, giovedì dovrà andare sotto i ferri, ho voluto dare un premio a un giocatore che in questi anni ha dato tanto. Da una parte ero più coperto e dall’altra potevo spingere più con Canotto che oggi ho rivisto in quello che conosciamo. La squadra è stata brava, ormai abbiamo intrapreso la strada dei due moduli, 4-3-1-2 e 4-2-3-1. Poi ho messo le due punte e sono contento anche per Nepi, l’unico modo per fare ricredere un allenatore è dimostrare sul campo, io pensavo che i due insieme con Montevago non potessero giocare, oggi mi ha fatto capire che può giocare con Montevago e questa è la cosa più bella”.

Il tecnico siciliano chiude così: “Non dimentichiamoci in che situazione era il Perugia quando sono arrivato. Con questo punto ormai abbiamo la salvezza in tasca al novantanove per cento”.