A meno di quaranta giorni dal via, è ormai tutto pronto per la terza edizione del Giro dell’Umbria 2026, l’attesa gara a tappe di ciclismo su strada per le categorie amatoriali che andrà in scena dal 22 al 26 luglio. Organizzata dalla Asd Gs Umbria e Bici, la manifestazione si avvale di uno staff di alto livello composto da Enrico Bianchi, Leonardo Presta, Leonardo Barbetti, Chiara Volpi, Mara Falcinelli ed Elisa Montanari, pronto a guidare la carovana attraverso cinque importanti città della regione: Terni, Cannara, Spoleto, Perugia e Gubbio. La grande novità di questa edizione è rappresentata proprio dalla partenza dalla città di Terni, una scelta che segna il debutto dell’evento fuori dalla provincia di Perugia, dove si erano disputate le prime due edizioni, e che sposa appieno l’intento della kermesse, volto alla promozione del territorio umbro attraverso la sana competizione sportiva sotto l’egida ufficiale della FCI, che firmerà tutte le tappe in calendario.
Il format dell’evento resta semplice e collaudato, con classifiche a tempo per gli assoluti e a punti per le categorie, ma il Giro 2026 saprà sorprendere i partecipanti grazie a diverse tipologie di prove, alternando gare a circuito, una cronoscalata e una Mediofondo. A dare il via alle danze sarà la prima tappa, un suggestivo cronoprologo nella città di Terni, dopodiché la carovana si sposterà a Cannara, dove i corridori si sfideranno in un’avvincente gara a circuito con percorso da ripetere più volte. La terza tappa farà invece scalo a Spoleto per l’impegnativa cronoscalata Spoleto-Monteluco, una sfida contro il tempo lunga 7,3 chilometri con 395 metri di dislivello, mentre la quarta frazione vedrà protagonista la Mediofondo di Perugia, un percorso di 85 chilometri e 1300 metri di dislivello che si snoderà attraverso i borghi di Deruta, Brufa, Cannara, Bevagna, Torgiano e Ponte San Giovanni; questa penultima prova rappresenterà un momento cruciale e un ulteriore motivo di vanto per l’organizzazione, poiché sarà valida come Campionato Italiano Csen donne. Il gran finale andrà in scena domenica 26 luglio con la tappa di Gubbio, una gara a circuito di 75 chilometri e 820 metri di dislivello caratterizzata da un emozionante arrivo in salita, a cui seguiranno le premiazioni finali e un pool party rigenerante presso l’Evo Hotel nei pressi dell’arrivo.
Oltre all’aspetto puramente agonistico, saranno diversi gli eventi connessi alla kermesse umbra, a partire dal grande spazio dedicato al patrimonio ternano grazie al sostegno della fondazione Carit e del progetto “Terni in sella”, senza dimenticare le degustazioni di prodotti tipici e i dibattiti incentrati sulla tematica dello sport e dell’inclusione. Sarà una terza edizione ancora più entusiasmante, come sottolineato dalle parole del presidente Bianchi, capace di unire agonismo e promozione turistica nel cuore verde d’Italia grazie ad un team di persone preparate e appassionate, una sinergia vincente che si riflette nel trend delle iscrizioni, che aumentano di giorno in giorno lasciando a disposizione gli ultimi pettorali prima del sold out. Il comitato organizzativo si conferma così una squadra ben rodata che lavora con dedizione seguendo gli insegnamenti del Prof. Carlo Crocetti, stimato membro dello staff venuto a mancare nell’agosto 2025, a cui va il ricordo affettuoso del gruppo insieme a un ringraziamento speciale rivolto a tutti gli enti, gli sponsor e le associazioni che permettono di realizzare questo piccolo grande sogno.




































