Frenano Frosinone e Spal e ne approfitta il Verona per riagganciarsi, mentre perde terreno il Benevento. In zona playoff batte cinque colpi il Perugia mentre in coda la Ternana è sempre più ultima. Ventinovesimo turno che registra due soli successi interni, cinque pari e quattro vittorie esterne, frutto delle venticinque reti messe a segno, mentre sono sei i cartellini rossi estratti.
Promozioni dirette e zona playoff – Il Frosinone non sfrutta l’occasione per poter andare in fuga impattando col Cittadella nel posticipo del “Matusa”. Ciociari, comunque, sempre primi con cinquantatre punti, una lunghezza sopra le due seconde, la Spal, sorprendentemente stoppata sul pari dal Pisa al “Mazza” e il Verona, tornato a vincere in trasferta, al “Rigamonti” di Brescia. Il Benevento evita, solo grazie ad un rigore nel finale, un’altra sconfitta interna, stavolta nel derby con la Salernitana. I sanniti perdono contatto dalle prime tre e ora sono quarti con quarantasette punti, pericolosamente avvicinati dal folto gruppo delle quinte, a quota quarantatre, comprendente il Cittadella, che ottiene un bel pari sul campo della capolista Frosinone, il Novara, corsaro ad Ascoli, il Perugia, che schianta l’Avellino a domicilio e il Bari, battuto a Chiavari, tutte menzionate secondo l’ordine della classifica avulsa.
Centro classifica – Non basta, però, all’Entella il bel successo casalingo sul Bari per poter rientrare in zona playoff. Liguri noni a quota quarantadue. Lo Spezia esce sconfitto di misura dal “Cabassi” di Carpi e scivola al decimo posto con quarantuno punti, uno in più degli emiliani, undicesimi. L’Avellino subisce una vera grandinata di gol in casa dal Perugia ma rimane dodicesimo a quota trentasei, precedendo di due lunghezze l’Ascoli, tredicesimo, sconfitto di misura al “Del Duca” dal Novara. La Salernitana sfiora il successo nel derby di Benevento e sale al quattordicesimo posto con trentatre punti. La coppia Pro Vercelli-Pisa occupa a braccetto la quindicesima piazza, con trentadue punti, soltanto uno sopra la zona bollente. I piemontesi espugnano il “Liberati” di Terni mentre il Pisa va a conquistare un preziosisissimo pari a Ferrara contro la lanciatissima Spal.
Zona playout e retrocessioni dirette – Un terzetto al sestultimo posto con trentuno punti, composto da Brescia, Latina e Cesena, apre la zona play-out. Il Brescia, però, sarebbe al momento salvo grazie alla classifica avulsa nonostante la sconfitta casalinga col Verona. Il Latina torna da Trapani con un buon punto mentre Il Cesena si fa imporre il pareggio casalingo dal Vicenza. Nonostante il punto conquistato, la squadra di Bisoli è terzultima a quota trenta, quattro lunghezze sopra il Trapani, penultimo, che al “Provinciale” divide la posta con il Latina. Altra sconfitta interna, seconda consecutiva, per la Ternana, ultima con ventitre punti. La sconfitta del “Liberati” con la Pro Vercelli costa la panchina a Gautieri. Il suo successore, il quarto di questa tribolatissima stagione del fanalino di coda umbro, è Fabio Liverani.
Top player – Samuel Di Carmine deve avere qualche conto in sospeso con l’Avellino perché dopo la rete segnata in irpinia lo scorso anno e le due messe a segno con l’Avellino nella gara d’andata, è arrivata la tripletta nel clamoroso zero a cinque con il quale il Perugia ha seppellito l’Avellino a domicilio. Metà delle reti realizzate finora, cinque su dieci, Di Carmine le ha segnate proprio agli irpini!
Danilo Tedeschini
































