Grifo, ecco il punticino e la salvezza (1-1 a Forlì)

100
 

Finalmente è finita. Il Perugia raccoglie il punto che gli serviva a Forlì e chiude definitivamente il discorso salvezza. C’è voluta l’ultima giornata per archiviare un’agonia che è durata tutta la stagione. Il Grifo anche in Romagna ha fatto il compitino, fallendo nuovamente l’approccio alla gara, andando sotto ad inizio ripresa (gol di Macrì), per poi recuperare con il solito Bacchin, subentrato a Bolsius e ancora decisivo. Della partita c’è poco altro da raccontare, se non la soddisfazione di aver visto ancora in campo Dottori, Rondolini e Perugini (all’esordio in campionato). Ora spazio alle riflessioni sul futuro. Tocca a Faroni e Borras fare chiarezza sulle prospettive del Grifo. Due stagioni mediocri sul piano dei risultati non possono rappresentare un motivo di soddisfazioni per i tifosi (quasi 600 a Forlì) e crediamo anche per la stessa società. Il Perugia deve compiere un salto di qualità, partendo dal completare quel lavoro che Riccardo Gaucci ha iniziato (egregiamente) a gennaio. I prossimi componenti la rosa del Grifo dovranno essere scelti attentamente, così come servirà una riflessione seria sulla guida tecnica, al di là dei sentimenti e della riconoscenza.

LE SCELTE – Tedesco alle prese con l’emergenza difesa, schiera l’annunciato 4-2-3-1 con Canotto, Verre e Bolsius alle spalle di Montevago. Dietro Megelaitis si adatta da terzino sinistro, con Calapai a destra e la coppia centrale Dell’Orco-Tozzuolo. In mezzo al campo spazio a Ladinetti e Tumbarello. I romagnoli si schierano con il 4-3-3, con Trombetta, Petrelli e Macrì a comporre il trio offensivo. Turnover dunque pienamente confermato.

CRONACA – Il Perugia manca l’ennesimo approccio alla gara, consentendo al Forlì di tenere palla e soprattutto creare occasioni. Al 9’ ci vuole una super parata di Gemello su Petrelli, poi è Trombetta a fallire da buona posizione. Il Grifo non fa filtro a centrocampo: Tumbarello e Ladinetti sono sempre in inferiorità numerica. Petrelli è ancora pericolo. La squadra di Tedesco si desta intorno alla mezz’ora quando Canotto calcia addosso a Calvani da buona posizione. Da segnalare anche qualche buona iniziativa di Bolsius e un tiro dai quaranta metri di Verre che per poco non sorprende l’estremo difensore romagnolo. Per fortuna che da Arezzo arrivano buone notizie, agli oltre cinquecento tifosi biancorossi giunti da Perugia conviene più restare connessi con la rete, che tenere d’occhio le vicende del campo.

In avvio di ripresa subito due cambi per il Forlì, con Berti e Rossi in campo per Menarini e Spinelli. I romagnoli si portano in vantaggio, Macrì buca la difesa del Grifo, dopo un’ottima combinazione con Trombetta (che tocca la palla con la mano). Richiamato al FVS l’arbitro decide di convalidare. Tedesco prova a dare la scossa: dentro Bacchin e il giovane Dottori per Bolsius e Canotto, spazio al 4-3-1-2. Montevago (15’) ci prova di sinistro ma la palla si impenna. Il numero nove biancorosso poco dopo (18’) recupera un pallone in area di rigore (Mandrelli chiede il fallo) e lo serve a Bacchin, che tutto solo può segnare il pareggio e il quinto centro personale in stagione. Ancora ‘San Bacchin’ a togliere il Perugia dai guai. La partita si placa, le due squadre sembrano accontentarsi. Tedesco concede spazio a Rondolini e Bartolomei, fuori gli spenti Ladinetti e Tumbarello. Ci sono minuti anche per Perugini (esordio in campionato) per un impalpabile Verre. Il Grifo riesce a portare a casa il pareggio e a chiudere senza danni una stagione davvero tribolata.

FORLI’ – PERUGIA 1-0

FORLI’ (4-3-3): Calvani; Mandrelli, Palomba (26’ st Greco), Onofri, Spinelli (1’ st Rossi); Ilari, Menarini (1’ st Berti), Scaccabarozzi; Trombetta, Petrelli (36’ Zagre), Macrì (42’ st Ripani). A disp. Veliaj, Tagliaferri, Cavallini, De Risio, Franzolini, Coveri, Gheza, Farinelli, Selvini. All. Ceglia (Miramari squalifato)

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Tozzuolo, Dell’Orco, Megelaitis; Ladinetti (30’ st Bartolomei), Tumbarello (30’ st Rondolini); Canotto (9’ st Dottori), Verre (33’ st Perugini), Bolsius (9’ Bacchin); Montevago. A disp. Moro, Vinti, Esculino, Nwanege, Joselito, Terrnava, Nepi. All. Tedesco

RETI: 2’ Macrì (F), 18’ st Bacchin (P)

ARBITRO: Di Cicco di Lanciano (Pelosi e Chillemi)

IV UOMO: Renzi di Pesaro

FVS: Gianluca Scardovi di Imola

NOTE: 579 i tifosi provenienti da Perugia. Angoli: 3-5. Recupero: 0’ pt; 5’ st.