Falcinelli: “La salute prima di tutto”. L’attaccante del Grifo: “Molti miei compagni soli, io ho la mia famiglia. Allenamenti? Se ce lo chiederanno andremo in campo, ma ognuno prenda le sue responsabilità”
E’ un Diego Falcinelli a cuore aperto e senza filtri (come sempre), quello che traspare da un’intervista al “Corriere dell’Umbria”. Difficile parlare di pallone, come afferma lui stesso. Ci si prova comunque, anche se ora al primo posto c’è la salute pubblica. Questo un estratto dell’articolo a firma di Carlo Forciniti.
“Parlare di calcio è difficile – ammette subito l’attaccante del Grifo – Dobbiamo rimanere in casa. Vorrei appellarmi ai meno responsabili. Bisogna essere coscienti del fatto che il virus si può prendere. C’è da pensare alle persone più anziane, i genitori, i nonni”.
Si passa poi all’argomento allenamenti, che siano tra le proprie mura o sul campo di gioco.
“Gli allenamenti da casa? E’ difficile seguire tutto quello che ci viene chiesto di fare. Sarà uno stop lungo, ma la salute viene prima di tutto. Tornare alla normalità quando in giro c’è la quarantena sarebbe una follia. Non penso che i presidenti o i direttori vengono a fare gli allenamenti con noi. Se ci chiederanno di ripartire la prossima settimana lo faremo. Ma tutti si devono prendere le proprie responsabilità”.
E il ritiro terminato dopo la vittoria con la Salernitana?
“Ci ha fatto bene, soprattutto ai “grandi” che hanno trasmesso ai più giovani il valore della situazione più che della maglia. Non è facile trasmettere questo a chi è in prestito. Dovevamo ripartire senza obiettivi personali. Se si ripartirà quale sarà l’obiettivo? Entrare nei play-off senza pensare alla Serie A”.
Chiusura poi ancora sulla difficile situazione causata dalla diffusione del coronavirus.
“So che molti miei compagni sono da soli in casa, non hanno la famiglia, rispetto alla mia è una situazione più difficile. Non mi sento un calciatore anomalo. Per me stare a casa con la mia famiglia e mia figlia, potermela godere tutto il giorno, è un privilegio. Mia figlia è aria. La situazione è difficilissima, ma devo guardare il lato positivo. Quando si tornerà alla normalità riapprezzeremo una passeggiata, una cena con gli amici”.
Nicolò Brillo
































