Ventidue le reti messe a segno in questo undicesimo turno, secondo infrasettimanale, orfano della gara Novara-Pescara, rinviata per nebbia. Tentativo di fuga del Cagliari e del Crotone bloccato sul nascere, alla luce dei due pareggi conseguiti dalle due squadre. Due soli i successi delle formazioni di casa a fronte di ben cinque pareggi e di tre vittorie delle squadre in trasferta. Da registrare, finalmente, il calo quasi totale dei cartellini rossi, con un’unica espulsione.
Promozioni dirette e zona play-off
Il Crotone, sempre capolista solitario a quota ventuno, non sfrutta a pieno il turno casalingo contro il Brescia che, nella ripresa, riequilibra il risultato dopo il vantaggio pitagorico del primo tempo. Pari e patta anche a Perugia dove il Cagliari non riesce a perforare la difesa biancorossa, la migliore del campionato. I sardi vengono raggiunti a quota venti dal Cesena, largamente vittorioso al “Manuzzi” sul fanalino di coda Como. Risorge il Bari, che espugna il “Piola” di Vercelli e torna solitario al quarto posto con diciotto punti. Alle sue spalle, con una lunghezza di ritardo, c’è il Livorno, che divide la posta a Chiavari con un pareggio senza gol contro i padroni di casa dell’Entella. L’altra squadra ligure, lo Spezia, pareggia al “Braglia” contro il Modena ed ora è sesto da solo con sedici punti, davanti al Pescara con quindici, che deve però recuperare la gara di Novara. Gli stessi piemontesi, che ora stazionano a centro classifica con dodici punti, in caso di successo contro la formazione di Oddo, salirebbero in zona play-off. Chiudono le zone nobili Vicenza e Brescia, attuali ottave con quattordici punti, con i veneti che riescono nella non facile impresa di espugnare il “Provinciale” di Trapani e con le rondinelle che portano via un punto prezioso dal difficile terreno della capolista.
Centroclassifica
Il Latina, che si fa battere tra le mura amiche dalla Ternana, arrivata al “Francioni” da penultima in classifica e il Trapani, sconfitto in casa dal Vicenza, scivolano in decima posizione a quota tredici. A ridosso di queste due formazioni, con un punto di distacco, un’altra coppia di squadre, formata dal già citato Novara e dall’Entella, che pareggia in casa col Livorno. Ad undici punti, con una sola lunghezza di vantaggio sulla zona a rischio, che questa settimana è anche la zona retrocessione diretta, ci sono in quattordicesima posizione il Modena, che ottiene un pari casalingo contro lo Spezia e il Perugia che, contro il Cagliari, colleziona il quarto zero a zero casalingo consecutivo, su cinque partite.
Zona play-out e retrocessioni dirette
Ben cinque le formazioni appaiate al terzultimo posto della classifica, il Lanciano, che rimonta al “Biondi” il doppio vantaggio della Salernitana, altra squadra del gruppetto delle terzultime a quota dieci, la Ternana, andata ad espugnare il terreno del Latina e l’Avellino, che travolge al “Partenio-Lombardi” il malcapitato Ascoli, facente parte anch’esso di questo folto gruppo di pericolanti. La sconfitta interna subita dal Bari fa precipitare, invece, al penultimo posto, a quota otto, la Pro Vercelli mentre continua il pessimo campionato del Como, largamente sconfitto a Cesena e solitario fanalino di coda con solo sei punti.
Top player
Tra i pochi a salvarsi, solo tre giorni prima, in occasione del derby perso in casa contro il Perugia, grazie alla doppietta realizzata a Latina, che consente alla Ternana di tornare a casa con i tre punti e di togliersi da una penalizzante posizione di classifica, Federico Furlan, attaccante esterno rossoverde, si merita la citazione settimanale. Punto di forza del Bassano, che nello scorso campionato sfiorò la promozione in B, sta ben figurando in cadetteria con la maglia delle fere.
Danilo Tedeschini
































