“Castagner, un signore che sapeva metterti a tuo agio”

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Auguri Ilario: gli 80 anni di Castagner. Lo storico allenatore del Perugia compie l'ottavo decennale
foto: Corriere dell'Umbria

Il nostro giornalista Michele Mencaroni ricorda il tecnico biancorosso da poco scomparso

 

Il 13 novembre 2015, in occasione di un Ascoli – Perugia, per la rubrica doppio ex di giornata, ho avuto l’onore di intervistare Mister Ilario Castagner. Quando il Direttore mi propose di intervistare l’allenatore del Perugia dei Miracoli (e non solo), il sentimento prevalente in me fu il timore. Da neo pubblicista (avevo appena 23 anni) e da tifoso del Perugia, intervistare una figura così importante un po’ mi spaventava. Nonostante, per motivi anagrafici, non abbia potuto assistere alle sue imprese, ho sentito parlare del Mister dai racconti di nonno e di papà, che sempre me lo descrivevano come una persona tranquilla, sempre con il sorriso stampato sulle labbra.

Non appena composto il numero, i primi pensieri furono: “Chissà se mi risponde” e “Chissà se mi rilascia l’intervista”. Ricordo perfettamente che mi rispose una donna e me lo passò. Dopo pochi secondi, tutti i miei dubbi svanirono in un istante: alla mia domanda iniziale se volesse rilasciarmi alcune dichiarazioni, con grande eleganza ed umanità, mi rispose “certamente, ma mi deve attendere un attimo perchè mi voglio spostare in una stanza più tranquilla”. Con quelle poche parole, Castagner mi mise subito a mio agio. Ed abbiamo iniziato a parlare. Sì, perché quella, più che un’intervista fu una chiacchierata. Il Mister mi raccontò sia della sua esperienza ad Ascoli sia, ovviamente, di Perugia, con grande signorilità, umiltà e senza mai autocelebrarsi. Fu come un nonno che parla ad un nipote. Probabilmente, è stata una delle interviste più belle che abbia mai fatto, che spero sia piaciuta ai lettori, e che, in ogni caso, porterò sempre nel mio cuore.

Michele Mencaroni