Bisoli: “A Bari per fare risultato, nonostante le assenze”

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Un Bisoli che, nonostante il momento di grande emergenza, non fa drammi, nella conferenza stampa che precede la difficile trasferta di domenica al San Nicola di Bari. Sono diverse, infatti, le assenze che il tecnico biancorosso dovrà fronteggiare.

“Scenderemo in Puglia con 20 giocatori, di cui 3 sono portieri. Non potrò contare su Fabinho, Zapata, Rizzo, Alhassan, infortunati, e su Parigini squalificato. Tuttavia, cercheremo di fare la nostra partita, senza alcun timore, limitando il più possibile gli errori. Certamente, questa situazione di emergenza arriva nel momento sbagliato, visto che eravamo in un ottimo momento, sia dal punto di vista fisico che dei risultati. Ma questo è il calcio: sta a noi essere bravi a fronteggiarli”.

Bisoli ha, poi, rivelato una possibile chiave per superare questo momento.

“E’ importantissimo stare tutti uniti e, come si suol dire, raschiare il barile fino in fondo. In settimana ai ragazzi ho chiesto di non lamentarsi e di tirare fuori tutto quello che avevano, per il bene della squadra. Solo così possiamo venir fuori da questo periodo difficile”.

Il tecnico si è poi soffermato sulla gara di domenica. Dalle sue parole, Bisoli si è dimostrato consapevole di ciò che lo aspetterà domenica al San Nicola.

“Non possiamo nascondere che il Bari è la seconda candidata alla promozione in serie A. Ha una rosa di grande qualità, con giocatori di spessore. Basti pensare che può permettersi il lusso di tenere in panchina un certo Sansone, che, negli ultimi anni, ha vinto ben 3 campionati di serie B. E’ una corazzata. Ma noi siamo consapevoli della nostra forza e, pertanto, dobbiamo andare al San Nicola convinti di fare risultato. Dobbiamo prepararci ad una battaglia e sono convinto che i miei ragazzi non si tireranno indietro. Saranno agguerriti. Del resto, non è nelle mie caratteristiche cercare il pareggio, anche perché, quando si ragiona in questo modo, solitamente, si perde sempre”.

Oltre alla forza degli avversari, un altro aspetto preoccupa Bisoli: l’orario.

“Giocare alle 12.30 non è facile: viene modificata tutta l’alimentazione, quando, invece, i calciatori sono “animali abitudinali”. Non sarà affatto facile. Ma, anche questo, non deve creare alibi o essere fonte di lamentele”.

Per quanto riguarda la probabile formazione, Bisoli non si sbilancia, ribadendo che nessuno è inamovibile.

“Non abbiamo grandi alternative, pertanto, è inevitabile che dobbiamo inventarci qualche soluzione. Voglio, tuttavia, che sia chiaro che nessuno è titolare fisso e che la maglia da titolare va conquistata settimana dopo settimana. Chiedo a tutti dei sacrifici. Mancano gli esterni?  Qualcuno si adatterà. I giocatori devono essere bravi anche in questo. Ardemagni o Di Carmine? Quest’ultimo ha fatto una grande partita contro il Novara. Ardemagni è in via di guarigione e sta trovando la miglior condizione, ancora non so chi dei due giocherà, ma ancora nessuno dei 20 titolari lo sa. Forse solo Rosati. Tutti devono essere pronti a scendere in campo, in ogni momento”.

Michele Mencaroni