Grifo, Cagnelosi: “Lavorerò sulla mente dei ragazzi perché questa squadra non merita l’attuale classifica”

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“C’è bisogno di ritrovare autostima”. Tornano tra i convocati Riccardi e Yabre

 

Prima conferenza stampa pre-partita per il nuovo allenatore del Perugia Vincenzo Cangelosi. Nonostante il poco tempo a disposizione, il neo tecnico biancorosso sembra avere ben chiaro il lavoro che c’è da fare, ovvero lavorare sulla mente dei giocatori. Secondo Cagnelosi, infatti, la principale motivazione per la quale il Grifo si trova in zona play out è proprio la mancanza di autostima.

Mister che settimana è stata per lei?

“Ho trovato dei ragazzi che si sono subito messi a disposizione. Il gruppo ha voglia di uscire da tutte le difficoltà che sta vivendo. In queste situazioni di classifica e in queste stagioni l’aspetto mentale è molto importante. C’è bisogno di ritrovare autostima”.

Cosa le ha trasmetto il Presidente Faroni?

“Mi è sembrato molto ambiziose. Il suo obiettivo è quello di riportare il Perugia in alto. Tuttavia, non mi piace volare troppo alto, ma preferisco ragionare partita dopo partita. Mi aspetto una buona prestazione e soprattutto voglio vedere la voglia di vincere nei ragazzi. Dobbiamo fare di tutto per tornare alla vittoria e per far tornare entusiasmo e di conseguenza gente allo stadio”.

Nonostante il suo passato, non sembra essere ‘integralista’

“Ho cambiato tre volte durante l’anno. Cerco soprattutto di lavorare e sviluppare ciò che la squadra può dare. Una volta trovato il giusto equilibrio non vado a cambiare senza logica, ma un’idea di base ce l’ho”.

Si basa anche sull’avversario?

“No. Ma per il semplice fatto che la mia filosofia è ‘comandare’ il gioco al di là della classifica”.

Secondo lei a cosa è dovuta la mancanza di risultati? Dall’aspetto mentale o dalla necessità di cambiare modulo di gioco?

“È un discorso psicologico. In più si sono aggiunti gli infortuni e chi mi ha preceduto non ha potuto trovare continuità di formazione. Ovviamente, quando non si vince ogni certezza viene meno. Questo ha influito di più. Come già detto nel corso della mia presentazione: questa è una squadra che non deve stare in questa posizione di classifica”.

Come mai non ha proseguito la sua avventura alla guida della Casettana?

“Avevo dato la mia disponibilità a rimanere, ma poi il presidente ha fatto le sue scelte. Siamo rimasti comunque in ottimi rapporti”.

Il suo modulo è inevitabilmente il 4-3-3. Nonostante i pochi giorni di allenamento, ha già in mente il da farsi?

“Ho ancora oggi e domani. Conosco l’Entella e so che è una squadra forte e che sa perfettamente quello che deve fare in campo. Mi interessa l’atteggiamento mentale dei miei ragazzi e la sfida di Chiavari mi può dare molte indicazioni in merito. 

Gli indisponibili chi sono?

“Per Chiavari partiremo in 23. Non ci saranno Angella, Di Maggio, Lewis, Agosti, Amoran e Polizzi (che andrà in Primavera). Recuperiamo Riccardi, però con molta cautela, e Yabre che sta bene ed ha ricevuto l’ok dei medici. Leo dobbiamo valutarlo e non so ancora se partirà dal primo minuto”.

Mi.Me.