La squadra di Cangelosi è in piena lotta. Vietato mollare
A quattro giornate dal termine del campionato, a Perugia si inizia seriamente a parlare e a credere in quello che, come detto da Mister Cangelosi nell’ultima conferenza stampa, appena un mese fa era impensabile e ritenuto da tutti – o quasi – impossibile: i play off. Dopo la bruttissima sconfitta rimediata in casa delle Lucchese, per il Perugia si stavano aprendo degli scenari veramente preoccupanti, ma ora le cose sono radicalmente cambiate. La classifica parla chiaro: i biancorossi, attualmente a quota 43 punti, sono in piena corsa verso gli spareggi promozione. Ma analizziamo più nel dettaglio questo rush finale e vediamo perché il Grifo può ancora – e deve – crederci. La classifica attuale dice che, salvo sorprese, sono 5 le formazioni a contendersi almeno 2 posti nella griglia play off e sono: Gubbio (9° posto con 44 punti), Rimini (10° posto con 43 punti), Perugia (11° posto con 43 punti), Pontedera (12° posto con 41 punti) e Carpi (13° posto con 40 punti). Terminasse oggi il campionato, il Grifo rimarrebbe fuori dagli spareggi in virtù del peggior scontro diretto contro il Rimini (1-4 all’andata al Curi, 1-1 al ritorno). Ma attenzione. Come già detto in un precedente articolo, ricordiamo che qualora lo stesso Rimini dovesse aggiudicarsi la Coppa Italia di serie C, si aggiungerebbe un ulteriore posto, visto che i romagnoli andrebbero di diritto ai play off (per dovere di cronaca, la gara di andata ha visto il successo del Rimini in trasferta per 1-0 contro la Giana Erminio).
Provando ad analizzare il calendario, non è semplice dire quale delle 5 compagini ha le partite più agevoli, visto soprattutto il grande equilibrio che fa da padrone a questo campionato di serie C. In primis, possiamo dire che nessuna ha il ‘vantaggio’ di giocare più gare davanti al proprio pubblico: tutte dovranno, infatti, affrontare 2 gare in casa e 2 in trasferta. Capitolo, invece, scontri diretti: sono solamente 2, uno alla penultima (Pontedera – Rimini) e uno all’ultima giornata (Perugia – Pontedera). Dando un rapido sguardo al calendario di ognuna, partendo dal Grifo, il calendario non è agevole, ma nemmeno poi così impossibile. Molto importante sarà la trasferta di sabato prossimo ad Arezzo che, probabilmente, è la sfida più difficile delle 4, visto che poi Giraudo e compagni dovranno affrontare in casa il Sestri Levante e il Campobasso (lontano dal Curi), per poi concludere la stagione con lo scontro diretto contro il Pontedera. Piccola nota a margine. Se qualcuno credesse nei corsi e ricorsi storici, nella stagione di serie C 2013/2014, Perugia – Pontedera si è rivelata essere una sfida determinante per la promozione del Grifo: mentre il Perugia, davanti a oltre 12 mila tifosi, stendeva i toscani per 1-0 con un gol fantastico di Fabio Mazzeo, contemporaneamente il Frosinone cadeva 2-0 a Lecce.
Calendario simile a quello del Perugia, quello del Gubbio. Una trasferta complicata (a Pescara) e 3 partite, sulla carta, non impossibili: Ascoli e Milan Futuro al Barbetti e Spal in trasferta.
Passando al Pontedera, come già detto, i toscani hanno tutto ancora da giocarsi in virtù dei 2 scontri diretti. Le restanti due gare, invece, saranno contro Lucchese e Spal che, comunque, si stanno giocando la salvezza.
Il Rimini è un capitolo a parte. Come già detto qualche riga sopra, il percorso dei romagnoli dipenderà tutto dalla sfida di ritorno della finale di Coppa Italia di serie C in programma il prossimo 9 aprile.
Terminando la ricostruzione della corsa play off con il Carpi, il calendario degli Emiliani è quello più particolare: dovranno affrontare 2 trasferte molto complicate (Ternana e Torres) e 2 sfide casalinghe ben più agevoli contro Sestri Levante e Legnago Salus, che comunque lotteranno fino alla fine per evitate di retrocedere.
Alla luce di questo, possiamo tranquillamente dire, senza sbilanciarsi troppo, che il Perugia ha tutte le carte in regola per raggiungere i play off. Crederci è quantomeno obbligatorio anche perché, per come si sono messe le cose a questo punto della stagione, sarebbe un vero peccato mollare proprio ora. E, poi una volta raggiunti… non si sa mai.
Di seguito, una griglia riassuntiva delle sfide delle 5 squadre che rincorrono i play off.

Mi.Me.
































