4 gli ex di giornata, Montevago sfida Pattarello
A quattro giornate dal termine del campionato, è tempo di Derby. Sabato si affronteranno Arezzo e Perugia, due formazioni che guardano la classifica in un’unica direzione: in avanti. Se da un lato, il Grifo sta tentando di raggiungere i play off, i toscani, dall’altro, cercano punti per affrontare gli spareggi promozione in una posizione più favorevole. Ma come arrivano le due formazioni?
Qui Arezzo
Gli amaranto, con i 52 punti attuali, ricoprono il sesto posto in classifica a pari merito con il Pineto, e a quattro lunghezze dal quinto posto (occupato dalla Vis Pesaro). Così come il Grifo, gli amaranto hanno cambiato allenatore a campionato in corso. Il 2 febbraio scorso, infatti, nonostante un cammino discreto (40 punti in 25 giornate), l’Arezzo ha esonerato Emanuele Troise. Al suo posto, un grande ex di giornata: Christian Bucchi. Con l’arrivo dell’ex attaccante e allenatore del Perugia, i toscani non conoscono mezze misure: 4 vittorie e 4 sconfitte. Per quanto riguarda lo stato di forma, dopo 2 sconfitte consecutive, nell’ultimo turno l’Arezzo ha ritrovato la vittoria contro il Milan Under23, grazie alla rete numero 14 del bomber Emiliano Pattarello. Tanti gli ex di giornata: oltre a Bucchi, ci sono anche Jacopo Dezi, Marco Chiosa e Samuele Righetti. Per quanto riguarda la probabile formazione, Bucchi ha tutti a disposizione. Tavernelli e soprattutto Guccione tornano dalla squalifica e si candidano per una maglia da titolare nel 4-3-3 (o 3-5-2). Davanti al portiere Trombini, ci saranno Chiosa e Gigli al centro, mentre Renzi (in vantaggio su Montini) e Righetti agiranno come terzini. A centrocampo, insieme a Guccione probabile che ci saranno Mawuli e uno tra Dezi, Chierico e Damiani. In avanti, il tridente titolare Pattarello, Ravasio e Tavernelli.
Qui Perugia
Continua la rincorsa del Perugia verso i play off. Come dichiarato da Mister Vincenzo Cangelosi, per raggiungere l’obiettivo occorre, per forza di cose, migliorare il rendimento lontano dal Curi. Non semplice farlo sin da sabato in casa dall’Arezzo, ma non impossibile. Intanto, bisognerà partite dal primo passo, ovvero cercare di segnare. Con il nuovo allenatore, infatti, il Perugia ha una buonissima media reti in casa, ma non è riuscito ancora a segnare in trasferta. Per questo, Cangelosi si affiderà al ‘suo’ 4-3-3? Difficile dirlo. Quello che invece è certo è che, ad eccezione dei soliti noti (Angella, Lewis e Bartolomei infortunati e Giraudo squalificato), saranno tutti a disposizione del tecnico. Primo interrogativo da sciogliere è chi giocherà davanti a Gemello. Amoran e Riccardi sembrano sicuri di una maglia, poi ci sono Mezzoni e Leo che si contendono la fascia destra, e Yabre e Dell’Orco che si giocano un posto sulla sinistra. In caso di 3-5-2, Dell’Orco verrebbe impiegato come terzo di difesa, mentre Mezzoni e Yabre sarebbero i due quinti di centrocampo. In questo caso, attenzione però anche a Lisi. In mediana, qualsiasi sia il modulo scelto Joselito agirà da registra. Al suo fianco 2 tra Giunti, Torrasi e Broh. In attacco l’altro grande rebus. Montevago ha finalmente ritrovato il gol e dovrebbe tornare dal primo minuto. Per il resto, difficile che Cangelosi si privi di Matos, ma ora le alternative sono molteplici. Ad esempio Seghetti che contro il Pineto è entrato molto bene ed è sembrato pronto anche dal punto di vista fisico. Oppure, l’allenatore biancorosso potrebbe puntare nuovamente su Cisco, dato che non è sceso in campo contro il Pineto. E poi c’è sempre Di Maggio che ha recuperato totalmente dall’infortunio.
Mi.Me.
































