Cangelosi: “Dobbiamo invertire la rotta in trasferta”

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Il tecnico del Grifo dopo l'1-1 col Gubbio:

L’allenatore del Grifo vuole raggiungere i play off

 

Mister Cangelosi continua a pensare – giustamente – ai play off. Ma è consapevole che la sfida di sabato contro l’Arezzo non sarà affatto semplice. Una gara che, per stessa ammissione del tecnico, sarà molto importante ma non decisiva. Recuperato Di Maggio che potrebbe, addirittura partire dal primo minuto.

 

È arrivato da sette partite. Si aspettava questa posizione di classifica o si aspettava qualcosa in più?

“Ci si aspetta sempre che le cose vadano nel miglior modo possibile. Sono contento dei risultati, è ovvio, ma quello che mi fa più piacere è la crescita dei ragazzi”.

Quello che però balza all’occhio è il rendimento in trasferta, anche se è altrettanto vero che ha trovato le prime due della classe, Entella e Ternana. Può essere un’attenuante non aver ancora segnato fuori casa?

No, non credo. Abbiamo costruito diverse palle gol importanti senza però riuscire a concretizzare. Anche se poco, abbiamo creato. Dobbiamo provare ad avere un atteggiamento simile a quello che abbiamo in casa”.

Per la sfida contro l’Arezzo, sa già come affrontare la gara dal punto di vista tattico?

“Sono un’ottima squadra, con ottimi giocatori. Mi attendo una squadra che giocherà a calcio e che proverà in ogni modo a metterci in difficoltà. Ho già qualcosa in mente, vediamo se portare avanti questa idea”. 

Chi sono gli indisponibili e i convocabili?

“Partiamo in 22. Non ci sono Bartolomei, Angella e Lewis, così come lo squalificato Giraudo e Agosti e Polizzi, che giocheranno con la Primavera. Di Maggio è disponibile, mentre Joselito si è allenato ma ancora devo valutare”.

Che squadra è l’Arezzo?

“Sono una squadra propositiva, che giocano con un 4-3-3 spregiudicato. Dobbiamo cercare di limitarli il più possibile e sfruttare le nostre qualità”.

I play off non sono ancora raggiunti, ma se il Rimini portasse a termine la missione… Fuori casa dovremo vedere il Perugia di Chiavari?

“Sono abituato a ragionare nell’immediato e non nel lungo periodo. La sfida di Arezzo è molto importante ma non decisiva. Se continuiamo questo percorso, abbiamo la possibilità di guadagnare anche un’ulteriore posizione”.

Anche domani i tifosi vi saranno vicini, nonostante il divieto di trasferta.

“Dispiace non averli allo stadio. Ci fa piacere che comunuque vengano ad incoraggiarci. Noi dovremo essere bravi ad estraniarci dal contesto che troveremo: uno stadio caldo e caloroso”.

Un pensiero sulla Lucchese?

“Ho vissuto la stessa situazione quando ero a Crotone. Non percepivamo stipendi da settembre e non c’erano gli stessi vincoli di oggi. Questi cambi continui vanno controllati. Diventa impossibile giocare ma un applauso a tecnico e giocatori per la professionalità che stanno dimostrando”.