Vincenzo Cangelosi è sereno in chiave mercato e determinato su quanto dovrà fare la sua squadra nella stagione che per iniziare.
Al termine della seduta di allenamento della domenica, la prima di una serie di attività che la squadra svolgerà fino al 9 agosto, il tecnico siciliano ha affrontato diversi temi.
COPPA ITALIA E CAMPIONATO
“Partiremo con la Coppa Italia, una manifestazione per noi molto importante anche in virtù dei benefici che genera in ottica playoff. Di certo non la sottovaluteremo. Per quanto riguarda il campionato dovremo stare attenti nelle prime giornate. Affronteremo due neopromosse e questo ci obbliga a tenere alto il livello di attenzione. Sarà un campionato difficile. L’Arezzo sembra avere i favori del pronostico, ma le valutazioni d’estate contano poco. Io con i miei ragazzi sono stato chiaro: quest’anno dobbiamo mettere in campo cuore e grinta, andare oltre gli ostacoli. Perugia merita un campionato di alto livello”.
RITIRO IN ARGENTINA
“Sono molto contento del lavoro che sta svolgendo la squadra – dichiara lo stesso allenatore biancorosso – e di quanto di buono siamo riusciti a fare in Argentina. Ho lavorato anche con altre squadre all’estero, ma mai così lontano. Lì abbiamo trovato un clima accogliente e soprattutto delle strutture di prim’ordine. I ragazzi si sono messi a disposizione con grande attenzione e sacrificio. Angella, Lewis e Dell’Orco hanno lavorato come gli altri, anche se siamo molto attenti nel monitorare la loro condizione fisica. Sono giocatori troppo importanti per noi e un vero lusso per la categoria. Ho avuto risposte importanti anche da chi era già con noi lo scorso anno. Voglio vedere un altro atteggiamento e i segnali ci sono. Torrasi e Bacchin? Sono due giocatori molto importanti per noi. Bacchin sta facendo un lavoro nuovo per la fase d’attacco, Torrasi per me vale più di quanto si dice in giro”.
QUESTIONI TATTICHE
“Sono stato chiaro con la squadra. Dobbiamo essere propositivi e comandare il gioco. Non si potrà fare in tutte le partite, ma la nostra impronta deve essere questa. 4-3-3? Non vedo solo questo sistema di gioco. Sto facendo delle valutazioni e anche in Argentina ho provato altri moduli. Le prossime amichevoli ci aiuteranno moltissimo in tal senso. L’unica cosa che posso dire che difficilmente rinunceremo alle tre punte”.
MERCATO
“So che la società sta lavorando sul mercato. Non ho fretta e neanche ansie. Manca ancora un mese e ho fiducia che si opererà nella direzione concordata. Sento parlare tanto dell’attaccante, ma ricordiamo che Montevago lo scorso anno ha fatto 13 gol ed è un 2003. Non è detto che i giocatori forti sono solo quelli che hanno gli ingaggi importanti”.
































