Archiviata una stagione tutt’altro che soddisfacente, il Perugia è chiamato a decidere il proprio futuro. Ieri c’è stato un primo incontro tra il DG Borras e Riccardo Gaucci in vista di quella che sarà la prossima stagione. Un incontro interlocutorio dove le parti hanno fatto delle valutazioni di carattere generale. Non si ha la sensazione che si prenderanno decisioni definitive almeno nei prossimi giorni, visto che Borras dopo l’inaugurazione della sala medica in memoria di Renzo Luchini, si assenterà da Perugia per una settimana. Al suo ritorno si capirà molto e di più del futuro del Grifo, anche perché lo stesso DG dovrà confrontarsi con il Presidente Javier Faroni e capire quale sarà il budget per la prossima stagione.
LE SENSAZIONI – Il Perugia dovrebbe ripartire da Riccardo Gaucci, dirigente che nella parentesi di ritorno in biancorosso ha dimostrato abnegazione e abilità in sede di mercato. Riccardo avrà il compito di dare l’indirizzo tecnico e di fare valutazioni profonde sui giocatori sotto contratto. Nell’attesa di capire chi esce e chi entra, la certezza è quella dei giovani, con Vinti, Rondolini, Dottori e Perugini che entreranno a far parte in pianta stabile della prima squadra. Con Gaucci continuerà a lavorare Walter Alfredo Novellino, la cui esperienza su più fronti si è dimostrata davvero preziosa.
QUESTIONE ALLENATORE – Anche qui siamo nel campo delle sensazioni. La prima è che Tedesco ha guadagnato un po’ di punti rispetto agli umori post Campobasso. Al tecnico siciliano viene riconosciuto l’ottimo lavoro svolto con uno spogliatoio piuttosto eterogeneo e di difficile gestione. Il risultato finale è arrivato, anche se rimane qualche dubbio sui risultati ottenuti nel girone di ritorno e su alcune valutazioni di carattere tecnico. Gaucci, confermato nel ruolo di riferimento dell’area tecnico-sportiva, terrà sicuramente in considerazione la candidatura di Tedesco. Come possibili alternative nelle ultime ore sta prendendo quota l’ipotesi di affidare la panchina del Perugia al tecnico della Primavera Luigi Giorgi. L’allenatore marchigiano, con un passato importante da giocatore tra le fila, tra le altre, di Atalanta, Palermo, Cesena e Ascoli, sta facendo davvero bene con i grifoncelli, tanto da averli condotti al secondo e in piena lotta per un posto playoff. A Giorgi viene riconosciuto anche l’ottimo lavoro svolto con i singoli, a partire dai già citati Dottori, Perugia e Rondolini. La presenza di Giorgi, poi, comporterebbe anche la conferma dello staff tecnico con Gatti e Sdringola ancora in prima squadra. Le opzioni Tedesco e Giorgi non escludono il fatto che il Perugia possa valutare anche altre soluzioni riguardo la panchina. Un nome che resta sempre caldo, anche come suggestione, è quello dell’ex Andrea Camplone. Prima della decisiva sfida di Livorno, vinta dopo il periodo nero, voci davano il tecnico abruzzese come possibile sostituto dello stesso Tedesco. Rumors di qualche mese fa, ma Camplone a Perugia ha lasciato un ottimo ricordo.
































