Cangelosi non scongiura il suo credo e nella prima ufficiale della stagione 2025-2026 conferma il 4-3-3. Un modulo che, causa infortuni e un mercato in ritardo, dovrà adattare qualche interprete. Il tecnico siciliano ci lavora già dal ritiro in Argentina e contro il Pontedera sembra intenzionato a non cambiare. Davanti a Gemello agiranno, da destra a sinistra, Giunti, Riccardi, Dell’Orco e Giraudo. Giunti, come annunciato, è il jolly che Cangelosi cala in assenza di Calapai e non volendo rischiare dal primo minuto il neo acquisto Nwanege. Dell’Orco sembra il più pronto rispetto agli altri veterani Angella e Lewis. In mezzo al campo spazio a quello che ad oggi può essere considerato il trio titolare: Tumbarello, Torrasi e Joselito. Davanti a supporto di Montevago si muoveranno Bacchin a destra e Matos a sinistra. La gara, in programma oggi alle 18, sarà diretta da Gerardo Simone Caruso di Viterbo, coadiuvato da Luca Granata (Viterbo) e Angelo Di Curzio (Civitavecchia). Quarto uomo: Giorgio Di Cicco (Lanciano).
LA PROBABILE DEL PONTEDERA – La formazione toscana è ancora guidata dall’ex Leonardo Menichini, storico vice di Carlo Mazzone, a Perugia nella stagione 1999-2000. I toscani sono reduci da un buon test amichevole contro la Sampdoria e al ‘Curi’ dovrebbero presentarsi con il 4-2-3-1. Nell’undici titolare anche il giovane esterno, classe 2005, Matteo Polizzi che nelle settimane scorse è stato ceduto in prestito dal Grifo proprio ai toscani. Per il resto davanti a Vannucchi si muoveranno Perretta, Pretato, Vona e Migliardi. In mezzo spazio a Milazzo e Pietra. I tre, dietro la punta Andolfi, saranno Vitali, Scaccabarozzi e il già citato Polizzi.
I CONVOCATI PER LA SFIDA DI COPPA ITALIA – Sono 22 i calciatori convocati da mister Cangelosi: Angella, Bacchin, Broh, Dell’Orco, Gemello, Giardino, Giraudo, Giunti, Joselito, Kanoute, Lewis, Lickunas, Matos, Montevago, Moro, Nwanege, Perugini, Riccardi, Torrasi, Tumbarello, Vinti, Yabre
IL REGOLAMENTO – Gara ed eliminazione diretta per il passaggio al secondo turno. In caso di parità nei novanta minuti regolamentari si procederà con i calci di rigore
































