Perugia – Pontedera le pagelle: Gemello top, Dell’Orco muro

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foto Michele Castellani

Le pagelle di Perugia – Pontedera primo turno Coppa Italia

 

GEMELLO 7.5: Due interventi importanti nel primo tempo e altrettanti nella ripresa. Decisivo ai calci di rigore. Un buon pezzo di qualificazione è passata per le sue mani.

GIUNTI 6: Partita di sacrificio tattico e di disciplina. Niente di entusiasmante ma nemmeno macchie sulla prestazione. Dal 21’ st NWANEGE sv.

RICCARDI 6.5: Giocatore solido e concentrato. Dalle due parti non si passa. Freddo nel rigore.

DELL’ORCO 7: Esperienza e carisma di nuovo al servizio del Grifo. Il capitano di giornata si fa apprezzare per puntualità e pulizia negli interventi.

GIRAUDO 6: Volenteroso in fase di spinta. Non sempre preciso nei cross. Polizzi gli riserva qualche grattacapo, ma tiene. Dal 1’ st YABRE 6: Volenteroso, un po’ impreciso. Sorprendente dagli undici metri.

TUMBARELLO 6: Giocatore dinamico e con una buona visione di gioco. Deve entrare maggiormente in sintonia con i compagni. Si vede che ha le qualità per emergere.

TORRASI 6: Prestazione senza sbavature. Da lui ci si attende più in fase di costruzione. Deve lavorare nel liberarsi prima del pallone. Dal 21’ st BROH 6: Entra per dare freschezza al centrocampo. Bravo sul rigore.

JOSELITO 6: Non una serata brillantissima. Si vede che sta studiano da mezz’ala. Cerca spesso la corsia di sinistra, quando invece dovrebbe inserirsi di più a supporto di Montevago. Deciso ai calci di rigore.

BACCHIN 5.5: Da un mancino che parte a destra ci si aspetta qualche guizzo in più. Dal 1’ st KANOUTE 6: Dinamico e pericoloso. Meglio a sinistra.

MONTEVAGO 6: Si tiene sulle spalle il peso dell’attacco. Spesso solo dentro l’area a cercare di capitalizzare assist non sempre al bacio. Cerca spesso la conclusione. Dal 42’ st PERUGINI sv

MATOS 6.5: Due guizzi nel primo e la sensazione che dai suoi piedi possa nascere sempre qualcosa di interessante. Nel secondo tempo tra i più attivi.

CANGELOSI 6: Non una gara entusiasmante quella del suo Perugia. Ordine in campo ma ancora poca qualità offensiva. Il mercato lo può aiutare.

Foto: Oreste Testa