Al Curi un Ascoli rivoluzionato rispetto alla passata stagione

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Anche negli '80 stesso risultato e stessa partita a Campobasso. Come reagirà la squadra all'ennesimo schiaffo e alle dichiarazioni di Tedesco?

Tantissimi movimenti di mercato in estate per i marchigiani

 

Il Grifo alla prova Ascoli. La sfida, in programma domenica prossima al Curi, sarà l’ennesimo banco di prova per Angella e compagni che offrirà ulteriori informazioni su che campionato disputeranno i biancorossi: da protagonista o da semplice comparsa? Di certo, questo non dipenderà solo ed esclusivamente dalla partita contro i marchigiani visto che siamo solo alla quarta giornata e la stagione è ancora è lunga. Tuttavia, vincere sarebbe comunque un bel segnale che gli uomini di Cangelosi lancerebbero alle altre, vista la caratura dell’avversario. L’Ascoli, infatti, è tra le formazioni, almeno sulla carta, tra le più attrezzate per la categoria. E se il valore dei giocatori in rosa venisse rispettato, potrà tranquillamente lottare per le prime posizioni fino alla fine. Vediamo nel dettaglio.

ROSA

Dopo la pessima stagione 2024/2025 chiusa al quindicesimo posto con soli 40 punti, ad Ascoli c’è stata una vera e propria rivoluzione nella rosa ma non solo. Il primo passo è stato l’allenatore. La dirigenza bianconera, dopo aver cambiato 5 allenatori in un solo campionato, ha deciso di cambiare ulteriormente e di affidare la panchina all’ex tecnico del Picerno Francesco Tomei. Stravolta anche – e soprattutto – la rosa. Tra prestiti e acquisti, ben 19 movimenti in entrata e addirittura 23 in uscita. Rispetto alla passata stagione sono rimasti in bianconero solamente 6 elementi: Corazza, Silipo, Alagna, Bando, D’Uffizi e l’ex Grifo Curado. Per il resto, tanti nuovi volti, alcuni anche veri e propri colpi di mercato. Tra tutti, spicca il centravanti ex Avellino e Fiorentina Gabriele Gori, seguito e trattato anche dal Perugia. Da non sottovalutare anche gli innesti di Rizzo Pinna, Milanese, Del Sole e dei due mediani ex Ternana Corradini e Damiani.

ANDAMENTO E PROBABILE FORMAZIONE

Anche se i meccanismi devono essere ancora rodati, gli uomini di Tomei attualmente non sembrano soffrire particolarmente questi numerosi cambiamenti. Infatti, per il momento il loro cammino non è esaltante ma comunque buono: 5 punti con due pareggi casalinghi (entrambi per 0-0) e una vittoria in trasferta a Terni. Per quanto riguarda la probabile formazione, ancora alcuni dubbi da sciogliere per quanto riguarda l’undici titolare ma non nel modulo. Probabilmente verrà riproposto un 4-2-3-1, con Alagna e Guiebre ai lati, Curado e Nicoletti al centro della difesa. In mediana i maggiori punti interrogativi. L’unico che dovrebbe essere certo di una maglia da titolare sembra essere Damiani mentre è ballottaggio serrato tra Corradini, Ndoji e Milanese. Sulla trequarti, Oviszach e Rizzo Pinna si giocano il posto per affiancare Del Sole e D’Uffizi. In avanti 3 attaccanti per una sola maglia. Vedremo chi sarà chiamato a sorreggere l’attacco bianconero tra Corazza, Gori e Chakir. Tra i pali fiducia rinnovata a Vitale. Infine una curiosità: il tecnico Tomei non sarà in panchina visto che è stato squalificato per ben 7 giornate per aver lanciato una bottiglietta all’indirizzo dell’arbitro nell’ultima sfida contro la Juventus Next Gen.

Mi.Me.