Grifo, buio pesto. Ormai la sconfitta è diventata un’abitudine

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Un doppio Montevago evita il clamoroso k.o., ora per i play-off è durissima 

Le pagelle di Pineto-Perugia, Gemello affonda il Perugia, unico a salvarsi Montevago

Gemello 3,5: dopo nemmeno 2 minuti di gioco, commette un errore degno della copertina di ‘Mai dire gol’ e regala il vantaggio al Pineto, sgomma nel raddoppio di Bruzzaniti al quale vanno comunque fatti i complimenti per la bellissima conclusione a giro. E se in un periodo disastroso, ti abbandona anche una delle pochissime certezze, risollevarsi diventa impossibile. Anche se, ad onor del vero, il declino del Grifo è iniziato proprio da un suo errore: nella trasferta di Ravenna, in vantaggio di due reti a zero, una sua incertezza riaprì la gara, poi persa per 3-2. Un plauso comunque gli va fatto per averci messo la faccia ed essersi presentato in sala stampa.

Riccardi 5,5: rischia di commettere fallo da rigore pochissimi minuti dopo il gol dell’ 1-0, ma l’arbitro lascia proseguire. Da solo non riesce a risolvere i problemi difensivi del Perugia.
Tozzuolo 4,5: di certo non è l’unico colpevole del disastro biancorosso, ma da quando è arrivato, la difesa del Perugia è naufragata. Dopo l’errore clamoroso con il Rimini, anche oggi non chiude sul gol del raddoppio abruzzese. È stato inserito in rosa a mercato chiuso per sopperire alla mancanza numerica di difensori e lo si percepisce ogni giornata di più.
Nwanege 4: molto probabilmente l’acquisto più sbagliato di Meluso. Soffre dal primo all’ultimo minuto in cui resta in campo. Ha dimostrato, ancora una volta, di essere molto molto acerbo. (45’st Joselito 6: prova a mettere un po’ d’ ordine, ma da solo non riesce a risollevare una partita già abbastanza compromessa).
Calapai 5: solita prestazione deludente. Si limita al compitino che, tra l’altro, non sempre svolge bene. (60’st Torrasi 5,5: limita la sua partita a qualche passaggio indietro).
Giunti 5: tantissimi errori. Sfiora il gol con una bella botta dal limite, ma trova l’opposizione di Tonti.
Megelaitis 5: schierato da regista, compie la peggior prestazione da quando veste la maglia del Perugia. Prova spesso la giocata in verticale ma sbaglia sempre. Meglio nella ripresa quando viene arretrato nel quartetto difensivo, ma la sua prova, oggi, è insufficiente.
Tumbarello 4,5: si limita a ‘trotterellare’ in mezzo al campo (76′ st Broh s.v.)
Giraudo 5: meglio di altre volte, ma ci voleva davvero poco. Ha una buona palla gol ma non la sfrutta, calciando male (60′ st Yabre 5: ci prova ma non incide. Sul gol del 3-0, viene saltato come un birillo).
Montevago 6,5: come per Giraudo, la sua prestazione è probabilmente la migliore della stagione. Realizza pure il gol del 1-1 ma l’arbitro lo annulla per posizione di fuorigioco. Nella ripresa, ha una buona occasione per riaprire la gara ma non riesce a trovare la porta. Unica nota positiva di questa gara.
Giardino 5: ci prova, ma spesso è totalmente fuori dal gioco. (60′ st Ogunseye 5: mandato in campo per aiutare Montevago ma pensa più a protestare che a giocare. Ha una buona occasione ma calcia malissimo).
Braglia 4,5: tante ‘belle’ parole in settimana, ma il campo poi dice tutt’altro. Anzi, in questo caso dice esattamente quello che il tecnico ha dichiarato in conferenza stampa ovvero: “in allenamento proviamo qualcosa e in partita facciamo altro”. E questo è molto più preoccupante. Oppure: “Le partite si vincono con il cuore e con i nervi”, ma dopo nemmeno 2 minuti di gioco il portiere commette un errore clamoroso. Continua a cambiare modulo e a non dare punti di riferimento alla squadra, sia ad inizio gara (3-5-2) che ad inizio ripresa (4-4-2), sintomo evidente di come la confusione di tecnico e giocatori regni sovrana. 7ma sconfitta consecutiva, quarta gara di fila senza segnare e 0 punti conquistati dal tecnico toscano che, in compenso, rimedia un’altra espulsione e lascerà soli i suoi – almeno – nella delicatissima sfida contro il Livorno. Borras ha dichiarato che non ci saranno ulteriori cambiamenti, ma la panchina è in bilico? Può essere visto che, allo stato, la scelta del nuovo allenatore, se vogliamo, è stata ancor più deleteria. E non lo affermiamo per antipatia o per pregiudizi nei confronti di Braglia, ma semplicemente dati alla mano: oltre a quelli sopracitati, possiamo aggiungere che, nelle 5 gare con lui in panchina è stata realizzata 1 sola rete e ne sono state subite bene 9.
Mi.Me.