Bartolomei e Ladinetti: “Vogliamo regalare una soddisfazione ai tifosi”

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Paolo Bartolomei non è nelle migliori condizioni di forma. Dalla partita di Livorno è alle prese con un problema al tendine del piede che ne ha fortemente limitato l’utilizzo. Da giocatore di esperienza si è messo a disposizione di squadra e tecnico e alla vigilia della sfida contro il Campobasso parla da ‘capitano’.

“A Livorno dopo 5’ ho sentito un fastidio al tendine, e avevo già un’infiammazione, ma sapevo l’importanza della partita e ho voluto giocarla tutta. Sapevo che c’era bisogno della mia esperienza in un momento delicato e non volevo tirarmi indietro. L’ho pagata ma nell’ultimo mese sono sempre stato presente agli allenamenti e in panchina per aiutare i miei compagni a raggiungere l’obiettivo. Dopo Pineto c’è stato un confronto e abbiamo capito la delicatezza del momento. Solo compattandoci potevamo uscirne. Abbiamo messo in campo quello che era stato discontinuo fino a quel momento”.

Bartolomei parla del Campobasso e del suo futuro.

“Affronteremo un avversario forte, sta facendo un grande campionato. Sappiamo le difficoltà ma sono molto fiducioso perché siamo in un momento positivo. Non pensiamo al punto, ma a vincere la partita, per regalare una gioia a tutto l’ambiente, visto anche che è l’ultima in casa. Il mio contratto? Sì, ho un altro anno. Ma ora penso a queste due partite, poi vedremo cosa accadrà”.

Da un centrocampista ad un altro: Riccardo Ladinetti.

“Ci manca l’ultimo passo verso la salvezza. Sappiamo di incontrare una squadra forte e in fiducia, che non ci regalerà nulla visto che punta al quarto posto. Però siamo pronti”.

L’ex Pontedera parla del suo futuro, in settimana è scatta l’obbligo di riscatto da parte del Perugia e del suo ruolo in campo.

Sono contento del riscatto, anche se in questo momento l’obiettivo primario è la salvezza. Il futuro non dipenderà solo da me. Da quando sono arrivato qua sapevo della clausola delle dieci presenze e sono contento che sia arrivata. Sono felice di rimanere un altro anno, ma come detto, non dipenderà solo da me. Abbiamo lavorato bene in settimana, studiando il Campobasso. Ormai siamo consapevoli delle nostre qualità. Abbiamo preparato molto bene la partita. Il ruolo? Nella mia carriera ho fatto tutti i ruoli del centrocampo, play, mediano, trequartista. Sul modulo non ci sono problemi”.

LAUREA SUL GRIFO – La storia del Perugia Calcio come tema di discussione di laurea. Andrea Casciarri, tifosissimo del Grifo e collaboratore del Museo si è laureato in ingegneria, relatore il Prof. Paolo Belardi, nella mattinata di venerdì 17 aprile. Il Perugia ha voluto omaggiare Andrea con una maglia di Valerio Verre, il suo grifone preferito.

LA CURVA SI MOBILITA PER IL GORINO – Parte una colletta per dare una sepoltura definitiva a Vittorio Gorini, il Gorino che per decenni ha animato il centro storico di Perugia con le sue macchine impossibili e i suoi messaggi di saggezza. L’obiettivo è raccogliere 1.500 euro per coprire le spese di esumazione e ritumulazione nel cimitero di Monteluce. In occasione della gara contro il Campobasso i tifosi della Nord hanno organizzato dei punti di raccolta per le donazioni.