AC Perugia Calcio, con il direttore generale Hernan Borras, il responsabile del Settore giovanile Giovanni D’Andrea, il vice allenatore Michele Gatti, il capo scout Alberto Marino ed una nutrita rappresentanza dello staff del Settore giovanile del club, ha partecipato alla lodevole iniziativa “Dalla squadra della nostra Città al sogno azzurro”, con cui l’Amministrazione comunale ha reso omaggio a cinque giovani calciatori umbri che, partiti dal Perugia, sono arrivati ad indossare la maglia delle Nazionali giovanili.
Si tratta di: Edoardo Biondini, Christian Dottori, Edoardo Rocchetti, Alessandro Isidori e Leonardo Vinti.
A consegnare nella Sala Rossa la pergamena del Comune di Perugia è stato l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, a nome della città e della sindaca Vittoria Ferdinandi. La pergamena recita: “Con orgoglio l’amministrazione comunale rende omaggio al tuo percorso nato sui campi dell’AC Perugia e arrivato fino alla maglia della Nazionale. Il tuo impegno, la tua passione e i sacrifici sono esempio concreto per tutti i giovani che inseguono un sogno. A te che hai portato con onore i colori della nostra terra ai massimi livelli, il nostro più sentito riconoscimento a promuovere un traguardo sempre più prestigioso, dalla squadra della nostra città alla maglia della nazionale azzurra”.
L’assessore Vossi ha colto l’occasione, oltre che per premiare i ragazzi, anche per ringraziare le rispettive famiglie – diversi i genitori e parenti degli atleti presenti in Sala Rossa – che vivono giornalmente e comprendono le difficoltà e i sacrifici che compiono questi ragazzi. “Perugia, la città di Perugia – ha detto l’assessore – ci teneva a omaggiarvi uno per uno, non perché siate arrivati, ma per aver intrapreso con coraggio, impegno e dedizione questo percorso virtuoso che vi ha portato ad indossare la maglia della Nazionale, portando in alto il nome della nostra città e regione. Ora viene il difficile per voi: mantenere quanto avete raggiunto”.
Vossi ha spiegato che, con le pergamene, la città vuole omaggiare i ragazzi, il Perugia Calcio e il suo Settore giovanile, ma idealmente anche i genitori, i parenti e le famiglie dei giovani atleti. Infine, l’assessore ha rivolto un ringraziamento agli istruttori/allenatori, altro fiore all’occhiello della città di Perugia, perché è grazie al loro lavoro che tanti ragazzi, in un momento particolare della loro vita, ossia l’adolescenza, hanno avuto ed hanno ancora la possibilità di crescere, diventando in alcuni casi grandi calciatori ma soprattutto uomini.
Il direttore generale dell’AC Perugia Calcio, Borras, ha ringraziato le famiglie dei ragazzi che giocano nel settore giovanile del club, sottolineandone l’importanza per una adeguata formazione e crescita umana e sportiva.
Quanto all’importanza dei giovani per tutto il movimento calcistico, Borras ha evidenziato: “Spero che questo evento meraviglioso contribuisca a far finire una grande ipocrisia che c’è in Italia: tutti chiedono di valorizzare i giovani calciatori, ma poi si lamentano se un club non spende tanti milioni per acquistare calciatori già con esperienza. Per questo ringrazio, per la sensibilità dimostrata, il Comune di Perugia, con cui si sta facendo tanto lavoro, anche lontano dai riflettori”.
Un lavoro attraverso il quale AC Perugia Calcio sta valorizzando i giovani talenti cresciuti al proprio interno, come dimostrano anche le numerose convocazioni in prima squadra, oltre ai risultati che stanno ottenendo le formazioni giovanili. “Dobbiamo credere nei nostri ragazzi, dal punto di vista umano oltre che tecnico. Sono l’orgoglio perugino e di tutta la provincia” ha detto, con sincera emozione, il responsabile del Settore giovanile del Perugia, Giovanni D’Andrea.
Quindi il meritato applauso rivolto ai giovani atleti da parte di tutti i presenti nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori e le foto di rito davanti al Grifo.
































