Il Cittadella alla “ricerca della felicità”

    1616
     

    Fino ad un paio di domeniche fa sembrava destinata ad un’amara retrocessione, ora la squadra di Foscarini, dopo il successo per 3-2 sul campo del Catania, si gioca le sue carte all’ultima di campionato contro il Perugia. Tre punti potrebbero proiettare i granata ai playout o addirittura salvarli direttamente. Fin qui son 44 quelli conquistati complessivamente con solo 9 vittorie, 17 pareggi e 15 sconfitte. Buon bottino di reti all’attivo (47, come il grifo), ma ben 54 subite. Al Tombolato le cose sono andate malissimo sono arrivati solo 22 punti in 20 gare (peggio solo la Ternana), con be 8 KO e 23 reti subite. Tra l’altro in casa, la striscia negativa nelle ultime 5 giornate ha portato solo 2 pareggi contro Frosinone e Ternana. Nel complesso malissimo le ultime 10 gare che hanno fruttato la miseria di 9 punti.

    IL MERCATO

    Come sempre il mercato di gennaio, come quello estivo, è stato all’insegna della poca spesa. Sono arrivati tre giocatori, in prestito, uno in difesa e due in attacco. Il difensore è il promettente centrale scuola Udinese, Agostino Camigliano, classe ’94 e nella prima parte di stagione all’Entella. Gli attaccanti sono il gigante (194cm) Stanco, preso dal Pisa ma di proprietà del Modena ed il polacco Tomasz Kupisz, già nel giro della nazionale del suo paese , in prestito dal Chievo. Per lui un passato al Wigan (ENG) e al Jagiellonia (POL).

    FORMAZIONE

    Foscarini non può far conti, deve vincere assolutamente perciò sarà sicuramente 4-3-3. Mancheranno due giocatori importanti come il mediano Rigoni e l’attaccante Stanco, ma tornerà Sgrigna. In porta ancora l’esperienza del 43enne Pierobon. In dubbio Barreca, terzino di grande prospettiva.

    CITTADELLA (4-3-3): Pierobon; Cappelletti, Pellizzer, De Leidi, Donazzan (Barreca); Bazzoffia, Paolucci, Minesso (Benedetti); Coralli, Sgrigna, Gerardi (Kupisz).

    Federico Ricci