C’è un’immagine che descrive bene quanto Giovanni Galeone fosse amato anche fuori dal rettangolo verde: sul sagrato del Duomo di Udine, ad aspettare il feretro dell’allenatore, scomparso il 2 novembre scorso all’età di 84 anni, c’è una delegazione di tifosi del Pescara, dove Galeone ha allenato a lungo. Alcuni di loro sono troppo giovani per aver visto il suo Pescara giocare, ma hanno scelto di venire lo stesso fino a Udine per rendere omaggio al “Gale”, come lo chiamavano gli amici. Non sono gli unici ad aver fatto tanta strada: tra la folla spicca anche lo stendardo rosso del Perugia Calcio, tenuto da tre supporter umbri. A dare l’ultimo saluto a Galeone, oggi pomeriggio al duomo di Udine, c’erano molte persone legate al mondo del calcio e non: celebri dirigenti e allenatori, tra cui Adriano Galliani, Marco Giampaolo e Massimiliano Allegri, legatissimo al tecnico di origine napoletana, tifosi udinesi e pescaresi; calciatori, come Christian Obodo; ex e attuali dirigenti come Andrea Carnevale; esponenti del mondo politico udinese, con il sindaco Alberto Felice De Toni e altri componenti della giunta. Tutti loro, in una cerimonia sobria e molto sentita, hanno reso omaggio a un maestro di calcio amato in tutta Italia.
































