Con Ardemagni che spinge per vestire nuovamente biancorosso inevitabile l’incontro tra il DS perugino, Roberto Goretti e l’Atalanta, società del presidente Percassi. Gli orobici sono ben lieti di confermare il prestito del forte attaccante lombardo ma chiedono al grifo di contribuire al pagamento di gran parte del contratto. Santopadre ha dato il benestare alla trattativa forte della spinta del nuovo tecnico, Pierpaolo Bisoli, che stravede per bomber Ardemagni. Alla fine, vista anche la ferrea volontà di “Ardegol”, la trattativa dovrebbe andare in porto entro breve tempo.
Ma le trattative tra i neroazzurri e i biancorossi non si limitano al possente attaccante. Goretti, incontrando Marino, direttore generale orobico e Gabriele Zamagna, direttore sportivo dei lombardi, avrebbe chiesto, come confermato sulle colonne del Corriere dell’Umbria, la disponibilità per il prestito di un altro forte attaccante in forza agli orobici, Guido Marilungo. Fermo a lungo ai box per infortunio, il ragazzo di Montegranaro sarebbe ben lieto di riabbracciare il tecnico che lo ha avuto a Cesena nell’anno della seconda promozione e con Ardemagni comporrebbe una coppia di tutto rispetto per la categoria. L’Atalanta propone il medesimo discorso (pagamento di gran parte dell’ingaggio) ma sembra ben propenso a mandare entrambe le punte in prestito a Perugia.
CHI E’ GUIDO MARILUNGO
Nato nel 1989 a Montegranaro, nella Marche, viene impiegato come trequartista, seconda punta o sulle fasce. La rivista spagnola Don Balón lo ha inserito tra i 100 più forti calciatori al mondo nati dal 1989 in poi. Per lui un passato alla Sampdoria, al Lecce (grande annata in serie cadetta con 13 gol e promozione in serie A), prima del passaggio all’Atalanta, squadra che ne detiene il cartellino dal 2011. Due anni fa il prestito al Cesena con 20 gare e 2 gol in campionato prima di un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi. Rientra nelle gare di playoff e sigla ben 3 reti determinanti per la promozione cesenate. In carriera sono 29 le reti in 141 gare complessive.
Ricci Federico
(foto da www.bergamosera.com)
































