Ai microfoni della sala stampa del Renato Curi Pierpaolo Bisoli, tecnico del Perugia, contento per la vittoria dei grifoni contro la Virtus Lanciano:
“E’ stata una partita in cui abbiamo rischiato più del solito, non capendo che gli esterni loro erano bravissimi ad andare sul fondo e crossare. Guardate Mammarella, un giocatore che il calcio italiano si è lasciato sfuggire troppo velocemente solo perché la stazza fisica non è delle migliori. Per il Lanciano è stata una gara stregata in cui la palla non entra, come a noi è capitato spesso quest’anno. In compenso abbiamo creato più del solito e questo è un buon segnale. Taddei ha giocato molto bene, nella prima frazione ha creato i presupposti per passare in vantaggio in almeno due occasioni. È partito alto, poi ha fatto il vertice basso con ottimi risultati ma stiamo parlando di un campione che si è messo a disposizione della squadra ed è quello che ci mancava. Zebli e Del Prete sono stati perfetti, in assoluto i migliori in campo, soprattutto il primo sta diventando veramente un giocatore importante. Ricordiamoci sempre che è un ’97 ed in estate per assurdo ha rischiato di restare senza squadra, invece ora come ora non temo di dire che non riesco a privarmi di lui. È una cosa importante valorizzare un giocatore giovane. In vista di Ascoli spero di non perdere altri giocatori perché anche oggi avevo Salifu e Zapata in panchina che sono venuti praticamente per fare numero. Siamo ad un passo dal paradiso ma dobbiamo lavorare su molte cose, come l’approccio alla gara perché nei primi 10’ regaliamo sempre troppo e partiamo molli, però sono orgoglioso dei miei ragazzi perché 8 punti nelle ultime 4 partite sono un bottino importante e sono convinto che la continuità paga”.
dall’inviato al Renato Curi, Federico Ricci
































