I tifosi del Perugia mugugnano. Il mercato non decolla, così come il loro entusiasmo. A Ponte San Giovanni, in occasione dell’amichevole contro la Pontevecchio, il malcontento è stato piuttosto chiaro ed evidenziato con uno striscione eloquente: “Mercato fermo, zero scuse. Perugia vuole vincere”. La risposta della società non si è fatta attendere, attraverso le parole del Direttore Generale Herman Garcia Borras: “Noi pensiamo di avere già una squadra forte. Il mercato chiude tra un mese e lavoriamo ogni giorno per migliorarla. Ci siamo posti l’obiettivo di arrivare alla serie B in due anni. Capisco i tifosi, ma i tifosi devono capire anche noi e gli sforzi che stiamo facendo. Questa è una società che ha un costo mensile di 500mila euro. Abbiamo fatto un ottimo ritiro in Argentina, la rosa è competitiva: faremo bene. Poi sarà il campo a dirci se avremo ragione o no. La Mantia? Per noi il nostro nove è Montevago, l’anno scorso ha fatto diversi gol”. Sul calore dei tanti tifosi presenti a Ponte San Giovanni: “Loro ci sono sempre. Il ritiro in Argentina non li ha aiutati, ma rispondono sempre presente. Abbiamo registrato il quaranta per cento in più di abbonamenti rispetto allo scorso anno. Poi come dimenticare il loro calore per la festa dei 120 anni”. Borras fa il punto anche sul lavoro della società in ambito commerciale: “Abbiamo oltre venti sponsor nuovi. Sono undici mesi che siamo qui, di cose positiva ne sono state fatte e ne faremo sicuramente delle altre”.
































