Il Perugia ha concluso in quel di Castel Rigone la fase di preparazione in vista della sfida casalinga contro il Vicenza dell’ex Bisoli. I grifoni venerdì 31 marzo faranno ritorno a Pian di Massiano per la seduta di rifinitura. Bucchi sembra intenzionato a confermare il 4-3-3, anche se tiene in caldo il 4-2-3-1, modulo quest’ultimo più congeniale (forse) contro un avversario votato alla fase difensiva. Scelte tattiche che probabilmente saranno definite nell’ultimo allenamento, anche se l’indirizzo del tecnico biancorosso sembra quello di dare continuità (4-3-3). In difesa tornerà Belmonte dopo la squalifica ed è probabile un suo impiego al fianco di Volta. Sugli esterni agiranno Del Prete e Di Chiara. In mezzo al campo difficile ipotizzare il recupero di Acampora, al massimo disponile per la panchina, quindi scelte obbligata: Brighi, Gnahorè e Ricci. Se il modulo dovesse diventare a tue, l’ex Roma potrebbe essere sacrificato. Davanti il trio è già fatto: Nicastro, Di Carmine e Guberti. Mustacchio si candida per un eventuale cambio di modulo (4-2-3-1) o a partita in corso. Da valutare anche Terrani, che in settimana ha avuto qualche problema con l’influenza.
CAPITOLO PORTIERE – Brignoli non ha evidenziato nessuna lesione muscolare rispetto all’infortunio accusato martedì. Lo staff medico biancorosso, tuttavia, sembra indirizzato a consigliare Bucchi di non impiegare il portiere contro il Vicenza per evitare complicazioni. Dopo quasi tre mesi di assenza, quindi, Antonio Rosati è pronto a riprendersi una maglia da titolare.
PROBABILE FORMAZIONE PERUGIA (4-3-3): Rosati; Del Prete, Volta, Belmonte, Di Chiara; Brighi, Ricci, Gnahorè; Nicastro, Di Carmine, Guberti.
































