Così l’allenatore alla vigilia della sfida contro il Sestri Levante
Un Mister Cangelosi soddisfatto per il fresco rinnovo, ma anche molto concentrato e determinato. L’allenatore ha voluto mantenere alta la concentrazione perchè vuole conquistare i play off, per diversi motivi.
Cosa ne pensa del rinnovo, al di là della soddisfazione ?
“Ringrazio la società per la fiducia ma anche i giocatori che da quando sono arrivato si sono messi subito a disposizione. Abbiamo lavorato tutti insieme. Devo e dobbiamo cercare di costruire qualcosa che ci possa portare nel breve/medio periodo qualcosa di importante che questa piazza si merita e si aspetta”.
Domani si torna in campo, che partita sarà?
Sarà una partita complicata. Loro si giocheranno il tutto per tutto e per noi non sarà facile. È una squadra difficile da affrontare perché hanno tanta voglia. Anche l’Entella, nel primo tempo, ha fatto molta fatica, poi è riuscita a sbloccare la sfida. Ci vorrà tanta pazienza e dobbiamo esseee bravi a sfruttare le occasioni.
Non era scontato uscire dalle sabbie mobili. Ci potrebbero essere solo 3 gare ma anche di più. I play off potrebbero servire anche per capire più sul gruppo?
Dobbiamo fare il nostro meglio in queste ultime gare. Con i play off avremmo la possibilità di valutare in maniera ancora più accurata quali sono i giocatori che potranno fare parte del Perugia anche il prossimo anno. Ringrazio la società di aver anticipato i tempi, perché così abbiamo più tempo per capire dove e cosa migliorare. Questo è sicuramente un vantaggio. Concludere nel migliore dei modi la stagione poiché ancora non è finita. Dobbiamo provare in tutti i modi a raggiungere i play off poi se le altre squadre faranno meglio di noi gli faremo i complimenti. Pensiamo partita dopo partita. Poi penseremo al futuro.
Siamo a 3 giornate dalla fine. Non sarebbe stato utile giocare tutte le gare in contemporanea?
“Noi dobbiamo pensare alla nostra partita. È un mini torneo dove si affrontano 4 squadre e noi partiamo quarti e dobbiamo arrivare davanti. Con 3 vittorie abbiamo chiaramente maggiori opportunità di arrivare ai play off”.
Sulla partita di Arezzo un dubbio: la scelta di partire dal basso mai vista prima, è una scelta voluta?
“Di solito evitiamo di giocare con la palla lunga in avanti poiché non abbiamo i giocatori che ci permettono di far salire la squadra. Il problema è che quando ti pressano alto, l’errore può capitare. In occasione del primo gol, secondo me quella era l’unica giocata che Amoran poteva fare. Più che sull’errore mi concentrerei più sull’atteggiamento. Quando parlo di coraggio vorrei che ci fosse più partecipazione da parte di tutti. Ancora accompagniamo poco l’azione ed è per questo che facciamo fatica ad arrivare davanti. Ad Arezzo? Ero consapevole delle problematiche e mi dispiace soprattutto per la squadra”.
Avete parlato con il Presidente? Cosa ti ha detto?
“Ha commentato il lavoro di queste partite. Ora dobbiamo lavorare ancora di più perché ora ho una responsabilità ancora più grande. La città si aspetta tanto. Bisogna costruire bene per ambire a qualcosa di importante.”
Non ha mai rimontato. Perché?
“Quando una squadra ha problematiche sin dall’inizio di stagione, quando gioca in trasferta, i problemi si acuiscono ed è difficile rimontare. Devo ancora inquadrare la differenza del nostro rendimento in casa e in trasferta. Se analizziamo i numeri c’è grande differenza, ma secondo me il Perugia avrebbe dovuto essere ampiamente dentro i play off. Riccardi ha un problema che si è accentuato, ed ha lavorato a parte. Joselito ha faticato un po’ più, ma oggi ha fatto tutto l’allenamento”.
Il mancato coraggio è un fatto di squadra o di qualche elemento?
“I meriti dell’Arezzo sono stati maggiori dei nostri demeriti. Hanno giocatori di qualità, ma noi dovevamo fare di più. Dobbiamo ricordarci però che il Perugia ha avuto 3 allenatori diversi con 3 mentalità diverse e questo chiaramente i giocatori se lo portano dietro”.
































