Cangelosi vara un Grifo d’attacco

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Nell’attesa di buone notizie sul fronte mercato, Vincenzo Cangelosi ha già ben chiara la sua idea di Perugia. La squadra che affronterà il prossimo campionato di serie C dovrà avere uno spiccato spirito offensivo e determinare il gioco. Niente esasperazioni di origini zemaniane, ma è chiaro che da buon allievo e culture del 4-3-3 Cangelosi vuole rodare un Grifo piacevole e vincete.

La base tattica da cui è ripartito il tecnico siciliano è chiaramente quella che prevede una difesa a quattro, un trio di centrocampo e tre punte.

DIFESA – Con l’arrivo di Calapai e la permanenza dei Lewis, Angella e Giraudo il quartetto titolare può essere ipotizzato. Chiaro che non sarà facile rinunciare sempre a Dell’Orco, così come Riccardi dovrà sempre essere pronto nel colmare le lacune fisiche dei centrali più esperti. A sinistra, l’alternativa a Giraudo è Yabre e perché no anche Dell’Orco. A destra, detto di Calapai, si aspettano buone nuove dal mercato.

CENTROCAMPO – Qui Cangelosi punta a ricevere in dono da Meluso un play maker vero e di categoria. Torrasi piace ma non così tanto da affidargli interamente le chiavi del centrocampo. Joselito è visto più come mezz’ala (sinistra) da abbinare al neo acquisto Tumbarello (destra). Le alternative sono chiaramente Giunti e Broh.

ATTACCO – È il reparto dove il Perugia al momento è più in difficoltà per ciò che manca e soprattutto per una serie di incognite che pesano sui confermati. Cangelosi vuole un centravanti di peso che sappia interpretare meglio il ruolo rispetto a Montevago, che resta più utile come punta d’appoggio che non come unico terminale offensivo. A sinistra fiducia ancora a Matos nella speranza di segnali confortanti sul piano delle prestazioni e della continuità. A destra c’è Bacchin, ma manca una vera alternativa o forse un titolare. A sinistra Kanoute metterà sicuramente pressione al già citato Matos.

LE ALTERNATIVE – Forse è meglio parlare al singolare, almeno sulla carta. Cangelosi sta valutando l’ipotesi di schierare una difesa a tre per poter dare spazio, in caso di condizioni fisiche ottimali, ai giocatori di esperienza: Lewis, Angella, Dell’Orco, con Riccardi sempre pronto a dare un contributo. Giocare a tre dietro, però, non significa necessariamente passare a cinque a centrocampo e rinunciare ad un attaccante. Cangelosi vuole mantenere peso offensivo e così valuta con attenzione il 3-4-3 o il 3-4-1-2. Detto della difesa, in un centrocampo a quattro ad oggi andrebbero ad agire da destra a sinistra: Calapai, Tumbarello, Joselito e Giraudo, con buone possibilità in inserire come alternativa Giunti a sinistra. Chiaramente Torrasi, Broh sarebbero le alternative centrali. Bacchin a destra potrebbe essere sacrificato per dare fiato a Calapai. Davanti resterebbero le stesse esigenze del 4-3-3, con l’unica alternativa rappresentata dalla possibilità di inserire un trequartista (Matos?), dietro a due punti Montevago e probabilmente chi verrà dal mercato.