Canotto: “Siamo incazzati ma dobbiamo stare solo zitti”

108
 

Luigi Canotto ci mette la faccia. Dopo l’ennesima prova deludente del Perugia, sconfitto al Curi da Campobasso, l’esterno calabrese prova a dare delle spiegazioni:

“Un primo tempo un po’ particolare dove loro hanno trovato questo gol su un cross, una situazione sul secondo palo dove loro sono stati bravi, però penso che nel secondo tempo si è visto un Perugia vivo che voleva cercare in tutti i modi di portare a casa almeno un pareggio. Non ci siamo riusciti però adesso siamo incazzati come è giusto che sia. Capisco la gente perché in questo momento perdere l’ultima partita in casa non è mai bello, però adesso c’è solamente da stare zitti, pedalare e andarsi a giocare l’ultima partita come se fosse veramente l’ultima nostra finale. Io sono arrivato a gennaio e il Perugia era veramente messo malissimo, il nostro obiettivo era quello di raggiungere la salvezza. Per ora ci siamo, andiamo a giocarci l’ultima partita e vediamo quello che succede. Forlì salvo? Se è già salvo è ancora peggio, perché mentalmente deve scattare ancora doppiamente l’allarme perché ripeto, non ti regala niente nessuno. 
Quindi noi non dobbiamo andare con la testa che andiamo lì e ci regalano il punto, ci regalano la partita per niente, perché quando giocano col Perugia tutti quanti vengono e fanno la partita della vita e si è vista oggi. Loro hanno vinto ed esultavano come se avessero vinto il campionato, a me questa cosa mi è ha mandato fuori di testa e sono incazzato nero. Ma non solo io, anche i miei compagni e il mister”.