Alla vigilia della gara di domani, venerdì 5 maggio alle ore 20.30, in programma allo stadio “Renato Curi” di Perugia tra i padroni di casa e lo Spezia ha parlato il tecnico dei liguri Mimmo Di Carlo.
“Andiamo a Perugia per scendere in campo al massimo della concentrazione, senza fare alcun tipo di calcoli. A tre giornate dalla fine bisogna ottenere più punti possibili, e per farlo occorre vincere. Ho dalla mia parte un gruppo di giocatori consapevoli delle proprie qualità, delle proprie certezze e che le ha dimostrate a tutti partita dopo partita. Durante il nostro cammino avremmo, in alcune occasioni, meritato certamente di più ma non guardiamoci alle spalle e concentriamoci al massimo sulle tre gare che mancano alla fine del campionato. A Perugia sarà un po’ come giocare una partita a scacchi e che sarà sicuramente decisa da giocate dei singoli o episodi, ma ciò che più conta sarà l’atteggiamento. Domani, oltre a Sciaudone assente per squalifica, non potrò contare sull’apporto di De Col, Barbato, Piu, Crocchianti e Migliore, quest’ultimo rimasto vittima di un’elongazione al polpaccio. Per il resto la squadra sta veramente bene e chi scenderà in campo sono sicuro che darà il 100%. Nenè? Non ha i 90′ nelle gambe, alla pari di Giannetti, ma potrà darci il suo contributo a partita in corso come ha già fatto. Cadela? Felice per la sua convocazione in Nazionale Under 17 anche se, viste le assenze, domani a Perugia avrebbe anche potuto giocare. Ma al momento è giusto che si goda questa convocazione ed apprenda il più possibile da questa nuova esperienza con la maglia dell’Italia”.
Sul futuro.
“Il mio futuro? Sono felicissimo di allenare una grande squadra come lo Spezia ed il mio obiettivo nonché sogno è di allenarlo anche in Serie A. Per farlo bisognerà dare il massimo nelle tre partite che mancano e non avere rimpianti. A fine campionato mi confronterò con la società che, se vorrà, avrà da me piena disponibilità nel continuare”.
Andrea Profidia
































