Carpi: squadra collaudata e di qualità

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    Un terzo turno di Tim Cup che somiglia molto ad una prova del “nove” per Bucchi e i suoi uomini. Anche se siamo ancora ad agosto e il campionato sarà lunghissimo (senza contare le varie operazioni di mercato, in entrata e in uscita, da qui a fine mese), già da sabato sera potremmo avere importanti indicazioni su quello che sarà il Grifo 2016/2017. Di fronte, infatti, ci sarà un avversario tutt’altro che agevole: il Carpi. Fresca di retrocessione dalla serie A, la società emiliana ha le idee ben chiare ovvero disputare una stagione da protagonista, puntando ad un immediato ritorno nella massima serie, senza però snobbare la Coppa Italia. Per raggiungere l’obiettivo, la dirigenza ha adottato la tattica di mantenere in blocco gran parte dei giocatori che, l’anno scorso, hanno lottato fino all’ultima giornata per rimanere in serie A, a partire dal tecnico. A guidare il Carpi sarà, ancora, il marchigiano Fabrizio Castori, allenatore esperto che, oltre a conoscere la categoria (allena in B dalla stagione 2004/2005), sa perfettamente cosa vogliono società e tifosi: siede sulla panchina biancorossa dal 2014/2015. Stesso discorso può essere fatto per la rosa. In difesa, sono rimasti in Emilia Poli, Romagnoli, Gagliolo e Letizia. A centrocampo, invece, confermati Lollo, Bianco e Pasciuti, mentre, in attacco, ci sono sempre Lasagna e Di Gaudio. Sono in rosa anche Belec, Zaccardo e Mbakogu (quest’ultimo con le valigie pronte) anche se, sinora, non hanno preso parte a nessuna amichevole. Il Carpi, quindi, può essere considerato al pari di una macchina ben rodata, con tutti gli ingranaggi ben collaudati. Se guardiamo attentamente, molti dei giocatori sopracitati sono gli stessi che hanno ottenuto la storica promozione in serie A nel 2014/2015. A ciò vanno, comunque, aggiunti anche gli importanti acquisti fatti nel corso della sessione estiva, tra tutti il centrale Leonardo Blanchard, lo scorso anno colonna portante della retroguardia del Frosinone. Rinforzata anche la mediana, con il riscatto definitivo dal Bologna di Andrea Crimi, già in rosa emiliana dal gennaio 2016. Puntellato anche l’attacco con gli arrivi di Catellani (in prestito dallo Spezia) e Comi (ex Livorno), ma attenzione anche al giovane Alfredo Bifulco (classe 1997) di proprietà del Napoli. Per quanto riguarda le amichevoli estive, il Carpi ha già dimostrato di fare sul serio, sempre vittorioso eccezion fatta per lo 0-0 contro il Perugia: 3-1 contro il Vicenza (reti di Catellani, Di Gaudio e Lasagna) e 3-1 contro la Spal (Jawo, Catellani e Mastroianni). A questi, ovviamente, si aggiunge il successo ottenuto nel turno precedente di Tim Cup, nel quale il Carpi ha superato la Maceratese per 3-2 (doppietta di Catellani e autorete di Marchetti).

    MODULO TATTICO – Nelle amichevoli disputate, Castori sembra aver già ben chiaro lo schema di gioco, 4-4-2, per sfruttare sia la spinta dei terzini sia la velocità delle ali. Tuttavia, il tecnico potrebbe optare per un 4-1-4-1, con Crimi o Mbaye davanti alla difesa (come fatto contro il Grifo).

    PROBABILE FORMAZIONE – Poche le certezze in vista della sfida del Curi. Tuttavia, due le assenze sicure: Blanchard (squalificato) e Bianco che, infortunato, rientrerà in gruppo solo la prossima settimana. Qualche problema fisico anche per Lasagna e Di Gaudio, ma lo staff medico punta ad un loro recupero. Probabile, quindi, un 4-4-2 con Colombi tra i pali, Romagnoli e Poli al centro della difesa, Letizia e Gagliolo terzini. In mediana, spazio a Crimi e Lollo, con Sabbione, Mbaye e Fedele pronti a subentrare a partita in corso. Ai lati, invece, agiranno Pasciuti (a destra) e Di Gaudio (sinistra). Se quest’ultimo non dovesse farcela, pronto Bifulco. In attacco, solo Catellani è sicuro di una maglia da titolare, mentre per capire chi lo affiancherà, bisognerà attendere maggiori notizie sulle condizioni fisiche di Lasagna. In caso di sua defezione, a scendere in campo sarà Comi.
    Carpi (4-4-2): Colombi; Letizia, Poli, Romagnoli, Gagliolo; Pasciuti, Crimi, Lollo, Di Gaudio (Bifulco); Catellani, Lasagna (Comi). All. Castori.

    Michele Mencaroni