Ecco come arriva la Ternana
È giunto il momento. Siamo quasi alla vigilia di una delle sfide più attese della stagione. Domenica (calcio d’inizio alle ore 14.30), sarà derby. Non una stracittadina qualsiasi, ma sarà la gara n. 100 tra Perugia e Ternana, la cinquantesima nel capoluogo umbro. Ma che partita sarà? Decifrare e fare pronostici in un derby è sempre molto complicato. In più, in questa occasione, entrambe le squadre hanno dimostrato di avere più di un problema, sia in campo che fuori, tant’è che sia Perugia che Ternana arrivano a questo appuntamento dopo una – brutta – sconfitta. A questo dobbiamo aggiungere necessariamente le difficoltà societarie, da un lato la Ternana impelagata con la complicata questione clinica-stadio che, ormai da mesi, sta destabilizzando l’ambiente e sta tenendo tutti sulle spine, dall’altro il Perugia che, come ben sappiamo, sta cercando di venir fuori da un avvio campionato da incubo, senza ombra di dubbio il peggiore della sua storia ultracentenaria (7 sconfitte consecutive e 3 allenatori cambiati). Quindi, oggi più mai, sarà davvero solamente il campo il vero ‘giudice’.
L’AVVERSARIO DEL PERUGIA
Lasciando da parte le questioni societarie e passando al calcio giocato, che Ternana sarà quella che arriverà domenica al Curi? I Rossoverdi, come detto, vengono dalla sconfitta casalinga contro il Guidonia, ma prima di questo scivolone venivano da una serie di ben 8 risultati utili consecutivi (3 vittorie e 5 pareggi). Buono anche il rendimento delle Fere lontano dal Liberati: gli uomini di Liverani sono imbattuti da 4 trasferte consecutive, nelle quali hanno ottenuto 3 pareggi e 1 vittoria. Questi risultati, sono il frutto di una squadra solida e che subisce poco. Guardando il dato delle reti subite, vediamo infatti che i rossoverdi hanno subito 15 reti (media di 1 a partita) ma dobbiamo considerare che 3 sono state incassate in un’unica gara, quella nell’altro derby contro il Gubbio. Passando alla rosa, l’organico è dal doppio volto: rispetto al passato campionato, rivoluzionata a centrocampo e in attacco, confermata in blocco in difesa. Dietro sono rimasti a Terni Capitan Capuano, Maestrelli, Donati, Loiacono, Martella con l’unica aggiunta dell’esterno albanese Ndrecka. In mediana, è rimasto il solo Vallocchia, mentre in attacco solo Ferrante è stato confermato. 3 i grandi ritorni in maglia rossoverde: Proietti, Pettinari e Meccariello. Quello che, invece, si è rivelato essere il vero colpo di mercato è stato l’acquisto del centravanti lituano Edgaras Dubickas, trascinatore delle Fere con 6 reti in 12 apparizioni.
PROBABILE FORMAZIONE
Liverani riproporrà quasi certamente il 3-4-2-1, anche se sono ancora da valutare le condizioni di Leonardi, la cui defezione potrebbe eventualmente portare il tecnico rossoverde a cambiare qualcosa. Non dovrebbe farcela nemmeno Proietti. In porta spazio a D’Alterio che sarà difeso da Capuano, Donati e uno tra Maestrelli e Martella. A centrocampo, Vallocchia e Garetto vanno verso la conferma (ma attenzione anche ad un eventuale inserimento di Tripi), mentre ai lati, dovrebbero agire Romeo a destra e Ndrecka a sinistra. In avanti, come detto, tutto ruota intorno alle condizioni di Leonardi. In ogni caso, dal primo minuto dovrebbero partire quasi sicuramente Ferrante e Dubickas, mentre Durmush, Orellana, Brignola e appunto Leonardi si contendono l’ultimo posto disponibile.
I PRECEDENTI
La sfida di domenica sarà la numero 50 nel capoluogo umbro. Sin qui, i precedenti sono in favore del Grifo con 23 successi contro i 9 delle Fere. 17 i pareggi. Tra i derby da ricordare, sicuramente i tifosi biancorossi metteranno quello della stagione 2004/2005 (serie B) quando, sotto una pioggia battente, il Perugia di Colantuono superò la Ternana con un sonoro 4-0 (reti di Ferreira Pinto, Del Vecchio, Ferreira Pinto e Sedivec). Più di recente, altro derby da ricordate per il Grifo è quello della stagione 2022/2023 (serie B). Non pioveva, ma il risultato è stato comunque netto e sempre in favore dei biancorossi: 3-0, doppietta di Luperini e Santoro. Per quanto riguarda la Ternana, sicuramente il ricordo più dolce è quello del 2017/2018 (serie B) quando i rossoverdi, dopo un primo tempo da incubo in cui erano sotto 2-0, nella ripresa riuscirono a ribaltare il risultato e a conquistare la vittoria per 2-3 (Di Carmine, Di Carmine, Tremolada, Montalto, Montalto i marcatori). Questa vittoria però non riuscì ad evitare la retrocessione a fine stagione.
Mi.Me.































