Doppio Montevago e il Grifo vede la salvezza

277
 

Daniele Montevago mette la sua firma sulla salvezza del Perugia. Nella partita più importante della stagione il bomber biancorosso cala una doppietta che stende il Pontedera (2-1) e porta il Grifo fuori dalle acque agitate della classifica. Tre punti che consentono alla squadra di Tedesco di salire a quota 30, lasciandosi alle spalle la questione playout. Festeggia il popolo del Curi, che torna a gioire per una vittoria casalinga dopo oltre due mesi e mezzo (Perugia – Forlì 4-0 del 21 dicembre 2025) e spera di essersi messo alle spalle i tempi peggiori.

LE SCELTE – Tedesco conferma lo scacchiere (4-2-3-1), ma cambia qualche interprete. In difesa turno di riposo per Dell’Orco, con Tozzuolo che torna a sinistra e Calapai che si rivede dal primo minuto. Al centro ci sono Angella e Riccardi. In mezzo al campo non c’è Bartolomei ma Ladinetti con Tumbarello. Verre vince il ballottaggio con Manzari e si prende la trequarti centrale. Ai lati ci sono Canotto (destra) e Lisi (sinistra). Davanti tocca a Montevago. L’ex Braglia si schiera a specchio e si affida al trio Vitali, Raychev, Nabian dietro a Yeboah.

CRONACA – Il Perugia prende subito in mano la partita, la Curva Nord carica: “Ora più che mai vogliamo 11 Tedesco”. Verre (4’) sfrutta una spiazzata di Montevago, punta la porta ma trova il muro dell’ex Leo. Il Grifo spinge sugli esterni. Verre (10’) restituisce l’assist a Montevago, che fallisce clamorosamente il vantaggio. Il Pontedera cerca di arginare i biancorossi e si mette a cinque. Verre è ispirato e confeziona un filtrante al bacio per Canotto, che alza il pallonetto e batte Saracco. La posizione dell’ex Trapani è di fuorigioco e si resta sullo 0-0. Prova a svegliarsi anche la squadra di Braglia: la difesa del Perugia non cede. Alla mezz’ora il Grifo va in vantaggio: corner di Ladinetti e Montevago non sbaglia di testa. Sesto gol stagionale per il bomber biancorosso, secondo consecutivo. La risposta dei toscani è immediata, Nabian calcia fuori da buona posizione. Lo svantaggio sembra aver liberato psicologicamente la squadra di Braglia, che sfiora il pari anche con Vitali. Il Perugia ha perso mordente e arriva sempre in ritardo sulle seconde palle. Braglia si gioca la carta del FVS per un presunto fallo in area su Yeboah: l’arbitro non ravvisa irregolarità. Montevago lotta come un leone ma esagera su Cerretti e si becca il giallo. Lisi accusa un problema al ginocchio sinistro ma trova un altro angolo prezioso: sugli sviluppi Canotto chiama alla ‘paratona’ Saracco. Il Perugia chiude avanti la prima frazione. In avvio di ripresa Bacchin prende il posto dell’acciaccato Lisi. Anche Braglia cambia Raychev con Fancelli. Tumbarello (5’) conquista una palla preziosa in mezzo al campo e si lancia verso la porta, la conclusione però non è delle migliori. Il Perugia lascia l’iniziativa al Pontedera e prova a giocare di rimessa. Entrano Manzari e Bolsius per Verre e Canotto. L’ex Sorrento ha subito l’occasione per il 2-0 ma cade in area a tu per tu con il portiere. L’arbitro lo ammonisce per simulazione. Tedesco si gioca la carta del FVS ma non cambia nulla. Occasione sprecata. Ladinetti e Montevago rimettono in atto lo stesso schema del primo tempo, ma la spizzata dell’attaccante su tiro d’angolo del centrocampista finisce fuori. Braglia cambia e spinge in avanti il Pontedera. Kabashi (28’) conclude a botta sicura, Tumbarello si immola e salva Gemello. Ladinetti non ce la fa, entra Megelaitis. Il Perugia cerca di gestire il tempo che manca, il Pontedera dà la sensazione di non crederci più di tanto. Montevago allora ne approfitta e sempre di testa capitalizza al meglio un cross al bacio di Bacchin (2-0). Un gol per tempo, il Grifo vede la luce e mette una seria ipoteca sulla salvezza diretta. In pieno recupero gol della bandiera del Pontedera con Sapola.

PERUGIA – PONTEDERA 2-1

PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Angella, Riccardi, Tozzuolo; Tumbarello, Ladinetti (32’ st Megelaitis); Canotto (13’ st Bolsius), Verre (13’ st Manzari), Lisi (1’ st Bacchin): Montevago (40’ st Nepi). A disp.: Moro, Vinti, Esculino, Dell’Orco, Rondolini, Joselito, Bartolomei, Perugini, Terrnava, Polizzi, Nepi. All.: Tedesco

PONTEDERA (4-2-3-1): Saracco; Faggi (24’ st Caponi), Cerretti, Sapola, Leo; Kabashi (40’st Manfredonia), Emmanuello (24’ st Buffon); Vitali, Raychev (1’ st Fancelli), Nabian (32’ st Teixeira); Yeboah. A disp. Biagini, Strada, Paolieri, Beghetto, Wagner, Mbambi, Fancelli, Pietrelli. All. Braglia.

RETI: 29’ pt e 37’ st Montevago (PG), 48′ st Sapola (PO)

ARBITRO: Lovison di Padova (D’Ascanio – Romagnoli)

IV UOMO: Cerbasi di Arezzo

FVS: Iuliano di Siena

NOTE: Spettatori 3918 di cui 5 provenienti da Pontedera. Ammoniti: Montevago e Bolsius (PG). Cerretti (PO). Angoli: 4-4. Recupero: 6’ pt; 5’ st.