Figc Umbria: deferito il Presidente Repace

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    foto Oreste Testa
     

    Lunedì 5 dicembre sono in programma le elezioni per il prossimo quadriennio del consiglio direttivo del Comitato Regionale Umbria della Figc, ma il deferimento chiesto dalla Procura Federale di Roma, ai danni dell’attuale Presidente Repace, unico candidato per la rielezione e del segretario Valerio Branda, rischia di trasformarsi in un vero e proprio terremoto politico – sportivo.

    DI SEGUITO IL COMUNICATO DELLA PROCURA FEDERALE

    Il Procuratore Federale – esaminati gli atti dell’indagine espletata – ha deferito innanzi al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare per la violazione dell’art. 1 bis, co. 1, del C.G.S. :

    – il dott. Luigi Repace, all’epoca dei fatti esaminati e tuttora Presidente del Comitato Regionale Umbria;
    – il sig. Valerio Branda, all’epoca dei fatti esaminati e tuttora Segretario del C.R. Umbria;

    per aver tenuto, in relazione ai rispettivi incarichi e compiti, in violazione del dovere facente capo a ciascun soggetto dell’Ordinamento federale, di comportarsi, in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva, secondo i principi di lealtà, probità e correttezza, delle condotte rivelatrici di una gestione caratterizzata da inadeguatezza organizzativa, disordine materiale e inosservanza di precetti normativi, nonché, da un negligente svolgimento dei propri rispettivi incarichi funzionali, tali da compromettere la regolare attività del C.R. Umbria e da arrecare grave pregiudizio al buon nome e all’immagine di quest’ultimo.