Il tecnico del Perugia analizza la sfida con i liguri: “Loro poche cose ma fatte molte bene, non perdiamo i nostri tratti distintivi”
Nuova conferenza stampa per Alessandro Formisano in vista della sfida di sabato 12 ottobre tra il suo Perugia e la Virtus Entella, formazione autrice di un buonissimo cammino sin qui. Si gioca al “Curi” alle ore 17.30. Il tecnico del Grifo ha esordito parlando della presenza o meno di alcuni singoli:
“Montevago sta bene e valuteremo se farlo partire dall’inizio. La convocazione di Leo e Marconi? C’è questa volontà a prescindere dal loro impiego”.
Il tratto distintivo del Perugia di Formisano, almeno sin qui, è stata la discontinuità di risultati. Contro l’Entella c’è la possibilità di mettere insieme due successi consecutivi:
“Pericoloso partire dal 4 a 0 con la Lucchese? Non credo, perché comunque di errori ne abbiamo fatti tanti. Già da lunedì eravamo proiettati sul come essere umili e solidi contro una grande squadra come l’Entella. Loro sono solidi e equilibrati, in più cambiano sempre molto poco la formazione di partenza. Incarnano la semplicità che porta ai risultati con poche cose fatte però molto bene. Vincere questa partita è importante in termini di stimoli”.
E sul possibili undici di partenza biancorosso non si sbottona più di tanto:
“Stiamo cercando di costruire un certo assetto da inizio stagione. L’avversario di turno ti pone inevitabilmente di fronte a dei cambiamenti in uomini e posizionamenti, però non dobbiamo perdere le nostre caratteristiche, la solidità difensiva, il ripartire con ordine e l’imporre il nostro gioco quando ci sono spazi”.
Nicolò Brillo




























