Dopo due settimane in posticipo al mercoledì, Gala Sport è tornata al consueto appuntamento del martedì. Di scena alla concessionaria Ford, “Bacci Motors” di Perugia, il giornalista Andrea Sonaglia ha potuto contare sulle qualificate opinioni di Stefano Vinti, Alessandro Antonini e del tecnico Federico Nofri. A tener banco, sin dalle prime battute, è stata la recente scelta da parte del Perugia di affidarsi per la panchina all’esperienza di Pierpaolo Bisoli. “Dopo l’ottimo lavoro di Camplone – ha commentato lo studio – era necessario puntare su un tecnico dal pedigree importante e Bisoli rappresenta sicuramente una delle migliori scelte”. Ora resta da capire come un allenatore così esperto e vincente, rispetto alla cadetteria, riuscirà a misurarsi con una società che non ha mai nascosto di voler determinare le scelte tecniche e di mercato. “Per certi versi Santopadre ci ha sorpreso, perchè rispetto alle sue dichiarazioni e a quelle di Goretti ci si attendeva un profilo diverso. Il Presidente si è preso una bella responsabilità, perchè Bisoli ha già fatto capire come intende giocare e su quali calciatori punta. Non si metterà certo nella posizione di attesa, per conoscere le decisioni che la società prenderà in sede di mercato”. Tra gli argomenti discussi, anche quelli sollevati da Santopadre nel corso della trasmissione “Fuori Campo” di Riccardo Marioni, andata in onda lunedì su Umbria Tv. A partire dal rapporto con Goretti e da quella “difesa presidenziale” che fatica sempre di più a resistere rispetto ai malumori della piazza verso il Ds. “Santopadre crede molto in Goretti, ma dopo le leggerezze commesse, non ultima la conferenza stampa della scorsa settimana, cominciano a stonare certe frasi e certe prese di posizione. Diciamo che altri sono stati allontanati o redarguiti per molto meno. Resta il fatto che volendo fare una sintesi: il binomio tra Santopadre e Goretti ad oggi è costato il rapporto con Camplone e forse è valso la scelta di Bisoli. Crediamo che dopo la reazione dei tifosi su Goretti, il Presidente abbia accelerato la questione allenatore e puntato su un nome molto spendibile a livello tecnico e di immagine”. Chiusura dedicata a Federico Nofri, uno dei tecnici più preparati del calcio umbro, in attesa di una chiamata dalla serie D o ancor meglio da qualche sodalizio in Lega Pro. “In Umbria – ha dichiarato l’allenatore perugino – ci sono poche società disposte ad investire in una stagione di alto livello. Spero che mi venga concessa l’occasione per poter dimostrare le mia grande voglia di allenare anche tra i professionisti”.
































