Il Perugia non reagisce dopo la sconfitta di Piancastagnaio e al Curi non va oltre 1-1 contro il Carpi, che non vince da undici partite. Dopo un buon avvio, con gol di Riccardi (espulso nel finale), il Grifo si è spento è ha dato campo agli emiliani. Tanti cambi di moduli e giocatori, ma Tedesco non è riuscito a trovare la soluzione vincente. Nella ripresa il Carpi ha meritatamente trovato il pari con una punizione di Casarini. Poi c’è voluto un superlativo Gemello per evitare il paratrac. Il Grifo non vince in casa dal 21 dicembre (4-0 al Forlì) e domenica prossima riposerà. La strada per la salvezza diretta resta in salita.
LE SCELTE – Tedesco conferma l’idea tattica delle ultime giornate (4-2-3-1) ma cambia qualche interprete. In difesa turno di riposo per Dell’Orco sostituito da Stramaccioni, mentre stringe i denti Angella in coppia con Riccardi. Sulla destra torna Tozzuolo dopo la squalifica. A centrocampo il duo di mediani è composto da Bartolomei e Megelaitis. Ladinetti e Verre in panchina. Dietro a Montevago ci sono Canotto (destra), Manzari (centro) e Bacchin (sinistra). Gli emiliani di Cassani, a rischio esonero, si affideranno al 3-4-2-1 con Puletto e Casarini alle spalle di Sall.
CRONACA – Il Perugia parte più convinto rispetto alla trasferta di Piancastagnaio. Bacchin e Canotto sono piuttosto vivaci e Montevago si butta su tutti i palloni. Stramaccioni ha l’occasione per concludere in area, ma Riccardi involontariamente respinge. Sull’azione Tedesco si gioca la carta del FVS per una presunta trattenuta su Tozzuolo, l’arbitro non è dello stesso avviso. Capovolgimento di fronte e Carpi in gol con Rossini, ma c’è una posizione di fuorigioco e il Grifo si salva. Gli emiliani prendono coraggio e Tedesco cambia spartito: si passa al 4-3-3 con Manzari sacrificato nel ruolo di mezz’ala destra. Montevago con la solita tigna si conquista un angolo, sugli sviluppi l’ex Bari calibra in area un cross dove Tozzuolo gioca di sponda e Riccardi (18’) non sbaglia. Perugia avanti, il Curi esulta. Il Carpi reagisce (22’) ma il sinistro a giro di Casarini finisce fuori. Il Grifo cerca di sfruttare le ripartenze ma non ha una buona gestione del pallone. Bartolomei non è lesto su una giocata e costringe Riccardi al fallo tattico (giallo). Canotto, passato a sinistra (con Bacchin a destra), ha l’occasione per il 2-0 (34’) ma la conclusione si perde sul fondo. Megelaitis entra duro su Puletto, ammonito. Il Carpi chiede l’intervento del FVS per verificare gli estremi dell’espulsione, senza successo. La squadra di Cassani insiste e colleziona diversi calci d’angolo: al 43’ ci vuole una super parata di Gemello su Verza. Il Grifo chiude in vantaggio, ma gli ospiti hanno preso fiducia. Tedesco in avvio di ripresa corre ai ripari. Subito dentro Ladinetti per l’ammonito Megelaitis, mentre Joselito prende il posto di Bacchin. Si resta con il 4-3-3, con Mazanri e Canotto a supporto di Montevago. I neo entrati supportano Bartolomei. Cambio anche per il Carpi con Tcheuna per Verza. Gli ospiti ritornano in campo con la stessa determinazione con cui hanno chiuso la prima frazione. Sall è tra i più attivi e al 5’ trova anche il pari, ma è in fuorigioco. Tedesco (12’) mette ancora mano alla panchina e cambia ancora 4-3-1-2 con Nepi al posto di Canotto e al fianco di Montevago. L’attaccante marchigiano scalda subito i guanti di Sorzi. Entra anche Dell’Orco per Stramaccioni. Cassani schiera un Carpi a trazione anteriore, affidandosi a Stanzani, Giani e Pietra. Il Perugia controlla e punta a chiudere i conti. Manzari corre tanto ma è poco lucido nelle scelte. Qualche ripartenza viene sprecata e il Curi rumoreggia. Joselito non è efficace nei contrasti, Stanzani ne approfitta per una conclusione che trova pronto Gemello. Il Carpi merita il pareggio e al 30’ lo trova con una punizione dai venticinque metri di Casarini (1-1). Dentro Verre per Bartolomei, il Grifo vuole riportarsi avanti. Tozzuolo (35’) costringe Sorzi alla paratona. Riccardi va a duello con Sall, Cassani chiede il doppio giallo attraverso il FVS: Poli non è dello stesso avviso. Giani e Stanzani chiamano alla risposta in sequenza di Gemello, che si fa trovare pronto e salva il Grifo. Il portiere biancorosso è miracoloso in pieno recupero su Pietra. Riccardi si becca il doppio giallo e viene espulso. Finisce 1-1: risultato non atteso, ma un punto guadagnato per come si è messa la partita.
PERUGIA – CARPI 1-1
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Angella, Stramaccioni (20’ st Dell’Orco); Megelaitis (1’ st Ladinetti), Bartolomei (32’ st Verre); Canotto (12’ st Nepi), Manzari, Bacchin (1’ st Joselito); Montevago. A disp. Moro, Strappini, Calapai, Lisi, Terrnava, Tumbarello, Verre, Bolsius. All.: Tedesco
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Verza (1’ st Tcheuna), Rosetti, Figoli (22’ st Giani, 49’ st Lombardi), Rigo (14’ st Stanzani); Puletto (21’ Pietra), Casarini; Sall. A disp. Scacchetti, Perta, Cecotti, Benvenuto, Mahrani, Gaddini. All.: Cassani
RETI: 18’ st Riccardi (P), 30’ st Casarini (C).
ARBITRO: Poli di Verona (Tesi – Gasparini)
IV UOMO: Di Mario di Ciampino
FVS: Lauri di Gubbio
NOTE: spettatori 3206, di cui 17 da Carpi. Espulso Riccardi per doppia ammonizione. Ammoniti: Ladinetti, Megelaitis e Riccardi (P). Angoli: 2-8. Recupero: 4’ pt; 6’ st.































