Grifo, senti Marco Negri: “Montevago mi piace tantissimo”

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foto: pagina facebook "Marco Negri"

Così l’ex bomber del Grifo intervistato da Tmw 

 

 

Il Grifo ha trovato la prima vittoria stagionale in trasferta e, contestualmente, ha ritrovato i suoi attaccanti, ora tutti nuovamente a disposizione dell’allenatore. In terra marchigiana, dopo un lungo stop, si è rivisto Sylla, che è stato preziosissimo nella ripresa per tenere palla e far risalire la squadra. Ma non solo. La rete della vittoria è stata proprio realizzata da Daniel Montevago, capocannoniere dei Grifoni e sempre più bomber della squadra. Forse il giocatore che è mancato maggiormente in questa prima parte di stagione. E a promuovere Montevago è uno che di gol se ne intende e che in carriera ne ha realizzati tanti, proprio con la maglia del Perugia: Marco Negri. Intervistato da Tmw Calciomercato, l’ex attaccante del Grifo, ancora amatissimo nel capoluogo umbro, si è così espresso su Montevago.

Mi piace tantissimo. Adoro gli attaccanti moderni che fanno le due fasi in modo naturale. Sanno tenere la palla su e sanno anche tornare a difendere e ad aiutare la squadra. Ha già fatto gol importanti. Deve stare bene perché ha dimostrato che il gol lo ha nelle corde. Deve sfruttare al massimo tutto il lavoro che la squadra fa per lui. È un giocatore che dimostrerà in campo tutto il suo valore”.

Negri ha pure commentato l’operato di Formisano

“Ritengo sia giusto valutarlo nel lungo periodo. Contro l’Ascoli ha dato delle risposte e non era per niente semplice perché, per me, era già una gara sotto la lente d’ingrandimento di tutto l’ambiente. Sarebbe potuto anche andare in confusione a causa per la pressione e, invece, è riuscito a trasmettere il giusto apporto alla squadra. Sta conoscendo sempre più i suoi giocatori e il modo di giocare e mi aspetto un continuo miglioramento. Tra un po’ arriveranno quelle gare che l’ambiente vive al 100% e lì i giocatori e l’allenatore verranno giudicati”.

Ad Ascoli è stato un successo importante, una boccata d’ossigeno per i biancorossi.

“I risultati parlano chiaro. Dopo una sconfitta in casa, almeno una buona prestazione era obbligatoria e questa è arrivata. In aggiunta sono arrivati i tre punti e la porta inviolata. Per ritrovarsi bisogna partire da un qualcosa, e l’equilibrio è sempre una buona soluzione. La porta inviolata è stato un segnale da non sottovalutare sotto questo punto di vista”.