L’effetto Tedesco è ormai svanito. Il Perugia è tornato ad essere quel malato incurabile, capace di mandare in tilt l’ennesimo ‘medico’, chiamato a portagli le cure e a risollevarlo da una sindrome inspiegabile. A Campobasso è arrivata la terza sconfitta consecutiva, per opera di un gol di Bifulco nel primo tempo, con la difesa del Grifo ancora una volta a guardare. Un ko, il nono stagionale, figlio di una prestazione scialba e a tratti imbarazzante. Tedesco ha provato a dare una scossa, lasciando a casa Kanoute, Ogunseye, Broh e Yabre, ma probabilmente il problema del Perugia non è questo, o almeno solo questo. Sarebbe necessaria una vera e propria rivoluzione in chiave di mercato, per ridare dignità ad una piazza che non merita più prestazioni del genere. Il Campobasso, con tutto il rispetto per Zauri e i suoi ragazzi, è sembrato un avversario modesto e alla portata. Il Perugia è riuscito persino a fare peggio.
LE SCELTE – Tedesco conferma il 4-3-1-2 e l’idea di un centrocampo più solido con Tumbarello nel ruolo di trequartista, Giunti e Megelaitis mezze ali. Nel ruolo di play non c’è Bartolomei ma ancora Torrasi, che ottiene fiducia dopo una prestazione non così esaltante nel derby- Manzari avanza nel ruolo di seconda punta al fianco di Montevago. Dietro, la sorpresa è rappresentata dal rientro tra i titolari di Giraudo, che torna a sinistra con Tozzuolo dirottato a destra al posto di Calapai. Angella e Riccardi sono sempre i centrali. In panchina, pronti a subentrare Matos, Bscchin e Bartolomei. A Campobasso Tedesco non ha portato, per scelta tecnica, Kanoute, Yabre, Ogunseye e Broh. La squadra di Zauri risponde con il solito 3-5-2 e si affida alla buona vena dell’ex Ternana Bifulco e a Padula.
CRONACA – Il Campobasso dà subito la sensazione di voler indirizzare la partita. Pierno e Martina spingono sugli esterni, il Grifo ci mette un po’ a venire fuori. Tumbarello e Manzari agiscono quasi in linea dietro a Montevago, dando vita a tutti gli effetti ad un 4-3-2-1. Angella e compagni vivono un buon momento intorno al ventesimo. Manzari sguscia via, ma al limite Torrasi non trova l’appuntamento con la conclusione. L’ex Bari ci prova poi con il mancino, senza fortuna. Più lesto Bifulco (24’) a capitalizzare un ottimo assist di Padula, la difesa del Grifo dorme e il Campobasso va in vantaggio. Perugia ancora sotto e in difficoltà nel reagire. Torrasi e Montevago usano le maniere forti: giallo per entrambi. L’impegno da parte dei biancorossi non manca ma è sinceramente imbarazzante vedere con quanta difficoltà riescono ad organizzare un’azione degna di tale nome. Tedesco chiede l’intervento del FVS per un tocco in area di Brunet su Manzari: Pacella di Roma 2 non ravvisa irregolarità. Si va all’intervallo senza sussulti e con una sensazione di impotenza che lascia il Grifo. Tedesco prova a scuotere i suoi con due cambi in avvio di ripresa: dentro Bartolomei e Bacchin per Torrasi e Tumbarello. Si torna all’origine con Manzari unico trequarti dietro le punte. La musica però non cambia: per vedere un tiro in porta del Perugia bisogna aspettare quindici minuti e una mezza girata senza grosse pretese di Montevago. Lo stesso numero nove, poco dopo, sfiora di testa il pareggio su un assist al bacio di Manzari. Un segnale concreto di risveglio? Macché, al 20’ è il Campobasso a fiorare il raddoppio con Brunet che penetra come se fosse burro la difesa del Grifo, fortuna Gemello che ci mette una pezza con un super intervento. Bartolomei, toccato duro, è costretto ad uscire al suo posto c’è Giardino. Perugia a trazione anteriore (4-2-1-3). Cambi anche per il Campobasso con l’ingresso di Lorenzo Di Livio, figlio dell’ex grifone Angelo e Cristallo. Poi entrano Serra, Armini e Magnaghi. Al 40’ Montevago va in gol, ma il cross di Tozzuolo sembra arrivare quando la palla è già uscita. L’arbitro Pacella si affida al monitor e conferma la rimessa dal fondo. Gemello non la prende bene: giallo anche lui. Nel recupero c’è spazio per Matos al posto di Tozzuolo, ma non serve a niente. La terza sconfitta consecutiva è purtroppo realtà.
CAMPOBASSO – PERUGIA 1-0
CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi; Papini (39’ st Serra), Lancini, Celesia; Pierno (27’ st Cristallo), Brunet, Gargiulo, Gala (27’ st Di Livio), Martina; Bifulco (39’ st Armini), Padula (39’ st Magnaghi). A disp.: Rizzo, Stracqualursi, Lanza, Nocerino, Parisi, Cerretelli, Ravaglioli, Leonetti. All.: Zauri
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Tozzuolo (44’ st Matos), Riccardi, Angella, Giraudo; Giunti, Torrasi (1’ st Bartolomei, dal 27’ st Giardino), Megelaitis; Tumbarello (1’ st Bacchin); Montevago, Manzari. A disp.: Moro, Strappini, Dell’Orco, Calapai, Terrnava, Perugini, Joselito. All.: Tedesco
RETI: 24’ Bifulco (C)
ARBITRO: Pacella Roma 2 (Mastrosimone – Scardovi)
IV UOMO: Liotta di Castellammare di Stabia
FVS: Valcaccia di Castellammare di Stabia
NOTE: Ammoniti: Gemello, Torrasi, Giraudo e Montevago (P), Brunet, Celesia (C). Angoli: 1-5. Recupero: 3’ pt; 5’ st.































