Il Grifo non sfonda, Gemello lo salva: col Guidonia 0 a 0

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PERUGIA – GUIDONIA MONTECELIO 0-0 PERUGIA (4-4-1-1): Gemello 7.5, Nwanege 5.5 (1' st Dell'Orco 6); Riccardi 6, Angella 6, Giraudo 5.5 (12' st Yabre); Giunti 6, Tumbarello 6 (25' st Broh sv), Joselito 6, Kanoute 6; Matos 5.5 (25' st Torrasi sv); Montevago 6 (41' st Lickunas sv). A disp.: Moro, Vinti, Bacchin, Perugini, Cottini, Lewis. All.: Cangelosi 5.5. GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Stellato 6; Esempio 6, Mulè 6, Cristini 6; Zappella 6, Santoro 6, Sannipoli 6, Mastrantonio 6 (27' st Calzone sv), Errico 6 (27' st Stefanelli sv); Zuppel 6.5 (35' st Calì sv), Bernardotto 5 (12' st Spavone 6). A disp.: Mazzi, Toma, Falleni, Russo, Iacoponi, Picardi. All.: Ginestra 6. ARBITRO: Zoppi di Firenze 5 (Rignanese - Tagliaferri) IV UOMO: Dini di Città di Castello NOTE: al 23' del primo tempo Gemello para un rigore a Bernardotto. Ammoniti: Montevago, Giunti e Giraudo (P), Esempio e Sannipoli (G). Angoli 6-4. Recupero: 5' pt; 5' st. Presenti 4096 spettatori (di cui 44 ospiti).
 

Esordio in campionato deludente per il Perugia. La squadra di Cangelosi non va oltre lo 0-0 contro il neo promosso Guidonia Montecelio. Ancora Gemello protagonista con un rigore neutralizzato nel primo tempo a Bernardotto, qualche buona occasione nel primo tempo e poi il solito tran tran. Il Grifo non convince ancora. Mancano sì dei giocatori ma l’interpretazione e la gestione delle partite continuano ad essere discutibili.

Cangelosi cambia rispetto alla Coppa Italia. Spazio ad un insolito 4-4-1-1 con Matos rifinitore alle spalle di Montevago unica punta. In mezzo al campo la regia è affidata alla coppia Joselito e Tumbarello, con Giunti che sale esterno destro e lascia la fase di difesa al neo acquisto Nwanege. Sulla sinistra, con compiti maggiormente offensivi, di nuovo fiducia dal primo minuto al senegalese Kanoute. Bacchin titolare in Coppa, parte dalla panchina. Dietro, detto di Nwanege, c’è il ritorno di Angella al fianco di Riccardi e Giraudo sulla corsia mancina. Dall’altra parte l’ex Ginestra (beccato dalla curva Nord) conferma il 3-5-2 e inserisce in attacco Diego Zuppel, cresciuto nel settore giovanile biancorosso.

In avvio il Grifo non dispiace. Kanoute dà un po’ di freschezza alla manovra offensiva e Matos sembra trovarsi a suo agio nel ruolo di rifinitore. La prima occasione è proprio per Kanoute (13′) che ben servito da Joselito calcia malamente sull’esterno della rete. Al 20′ esordio ufficiale per il ‘video football support’: la richiesta arriva dal Guidonia per un presunto fallo di Giraudo su Zuppel. L’arbitro prima ammonisce l’attaccante laziale per gioco pericoloso e poi richiamato, decreta il calcio di rigore. Dal dischetto (23′) si presenta Bernardotto ma Gemello conferma il suo stato di grazia e salva il Grifo.  Il Guidonia continua a pungere, il Perugia ci prova con Kanoute, Giunti e Montevago: il risultato però non si sblocca.

Nella ripresa Cangelosi cambia ancora: dal 4-4-1-1 si passa al 3-4-2-1 con Dell’Orco in campo per Nwanege e trio difensivo con Angella e Riccardi. Giunti e Giraudo sono gli esterni, Joselito e Tumbarello restano al centro. Matos e Kanoute si stringono per supportare al meglio Montevago. Il primo pericolo lo porta il Grifo con una pregevole iniziativa di Giunti che calcia bene e la palla sfiora l’incrocio. Al 16′ Kanoute si invola sulla destra ma invece che tirare serve una palla che è intercettata dalla difesa laziale, con il disappunto del Curi. Poco dopo ci prova anche Tumbarello: il tiro è respinto da Stellato.  Nell’evoluzione tattica del Perugia trova spazio anche il 3-5-2 con gli innesti di Torrasi per Matos e Broh per Tumbarello. Al 28′ video football support anche per il Grifo: il fallo su Joselito sembra dentro ma il replay smentisce la richiesta biancorossa. Kanoute calcia male la punizione e l’occasione svanisce. Nel finale fuori Montevago per il giovane Lickunas. Mossa che non cambia l’esito di una partita che il Perugia ha avuto il demerito di non interpretare al meglio. Tanto impegno, un po’ confusione tattica e poca sostanza offensiva. Meglio il Guidonia.

PERUGIA – GUIDONIA MONTECELIO 0-0

PERUGIA (4-4-1-1): Gemello 7.5, Nwanege 5.5 (1′ st Dell’Orco 6); Riccardi 6, Angella 6, Giraudo 5.5 (12′ st Yabre); Giunti 6, Tumbarello 6 (25′ st Broh sv), Joselito 6, Kanoute 6; Matos 5.5 (25′ st Torrasi sv); Montevago 6 (41′ st Lickunas sv). A disp.: Moro, Vinti, Bacchin, Perugini, Cottini, Lewis. All.: Cangelosi 5.5.

GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Stellato 6; Esempio 6, Mulè 6, Cristini 6; Zappella 6, Santoro 6, Sannipoli 6, Mastrantonio 6 (27′ st Calzone sv), Errico 6 (27′ st Stefanelli sv); Zuppel 6.5 (35′ st Calì sv), Bernardotto 5 (12′ st Spavone 6). A disp.: Mazzi, Toma, Falleni, Russo, Iacoponi, Picardi. All.: Ginestra 6.

ARBITRO: Zoppi di Firenze 5 (Rignanese – Tagliaferri)

IV UOMO: Dini di Città di Castello

NOTE: al 23′ del primo tempo Gemello para un rigore a Bernardotto. Ammoniti: Montevago, Giunti e Giraudo (P), Esempio e Sannipoli (G). Angoli 6-4. Recupero: 5′ pt; 5′ st. Presenti 4096 spettatori (di cui 44 ospiti).