Juventus Next Gen. – Perugia, le pagelle. Si salvano in pochi

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Il Grifo cerca punti salvezza lontano dal Curi contro la mina vagante abruzzese. Braglia punta sul 3-5-2, recuperano Angella e Riccardi. Promozione per la Nord contro il Livorno
Foto: Ac Perugia Calcio
 

Le pagelle di Juventus Next Gen. – Perugia

GEMELLO 6 – Nulla può sul gol subito da Puczka. Anzi è bravissimo, sull’azione, a respingere il primo tiro di Anghelè. Provvidenziale anche la deviazione sul palo in occasione della conclusione dell’ex Cudrig.

CALAPAI 5.5 – Nel primo tempo si segnala come uno dei migliori. Pucka e Anghelè sono due clienti scomodi ma l’esperienza gli torna utile. Cerca il gol con un tiro cross. Nella ripresa cala vistosamente e chiude in affanno.

ANGELLA 5.5 – Gara senza grosse macchie, ma in termini di personalità è sicuramente meno convincente delle precedenti. I giovani della Juve gli creano qualche grattacapo di troppo.

RICCARDI 6 – Gioca una partita di grande concentrazione su Guerra, tanto che l’attaccante bianconero è costretto spesso ad uscire fuori per cercare la palla. Puntuale nelle chiusure e bravo a tenere la posizione. Peccato per quel goffo colpo di testa che nel finale avrebbe potuto regalare al Grifo un insperato pareggio e aumentargli come minimo un punto in pagella.

DELL’ORCO 5 – Da terzino sinistro non convince. Nel primo tempo si perde Savio che per poco non trova il vantaggio. Inesistente in fase di appoggio. Tozzuolo ha dimostrato di saper fare meglio. Resta una buona alternativa di Angella. Dal 42’ st GIARDINO 5.5 – Si divora il gol del pari.

TUMBARELLO 5.5 – Partita di grande corsa ed impegno, ma poca sostanza e soprattutto qualità. Costretto a rincorrere gli avversari, manca nella fase di appoggio. Dal 42’ st OGUNSEYE 6 – Pochissimi minuti dove confeziona una palla d’oro per Giardino e rimedia una punizione dal limite. Robertone merita più fiducia.

BARTOLOMEI 5.5 – Giornataccia. Faticanti e Mazur corrono ad un’altra velocità e il buon Paolo accusa il colpo. Poco preciso anche in fase di impostazione. Dal 22’ st BROH 5 – Non ne azzecca una.

MEGELAITIS 5.5 – Altra prestazione sottotono. Non l’abbiamo visto così nemmeno nelle sanguinose sconfitte di inizio stagione. Forse ha bisogno di un po’ di riposo. Unica cosa positiva: non ha beccato il giallo e da diffidato contro la Ternana ci sarà. Dal 13’ st TORRASI 5.5 – Qualche passaggio sbagliato e poco altro. Poteva e doveva dare di più.

MANZARI 5.5 – Da lui ci si aspetta sempre la giocata. Al ‘Moccagatta’ però entra in conflitto con sé stesso: nel primo tempo cincischia in area dopo essersi creato una bella occasione. Deve essere più risoluto: il trequartista è un ruolo che richiede un altro approccio.

MONTEVAGO 6 – Sufficienza di stima perché continua a battersi come un guerriero. Tanta foga ma poca qualità nelle giocate. Ha bisogno di trovare un compagno con cui duettare di più.

BACCHIN 5.5 – Corre tanto ma conclude poco. Forse meglio quando entra a gara in corso. Dal 13’ st MATOS 5.5 – Una mezz’ora per incidere poco. Un passo indietro rispetto a quanto ci aveva fatto sperare con la Vis Pesaro.

TEDESCO 5.5 – Prima sconfitta da tecnico del Perugia. Immaginiamo il dispiacere, anche perché alla vigilia era convinto di vedere un altro Grifo. Con il senno di poi Dell’Orco e Bacchin potevano partire dalla panchina, ma dopo è sempre facile dirlo. Dovrebbe rivedere, almeno fino a gennaio, le valutazioni su Ogunseye. In serie C un giocatore così fisico può sempre fare comodo.