La Vista: “Domenica, il mio cuore spera in un pareggio”

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    In vista della sfida di domenica tra Bari e Perugia, abbiamo colto l’occasione di sentire un ex grifone che, forse, non tutti ricorderanno, ma che ha dato il massimo per la maglia biancorossa: Giorgio La Vista. Il centrocampista, nel capoluogo umbro, ha collezionato 35 presenze, realizzando anche una rete. Era la stagione 2007-2008, campionato di serie C1. La Vista, inoltre, è un doppio ex, dato che ha giocato anche nel Bari, dal 2004 al 2006 (74 le presenze). Chi meglio di lui può, quindi, presentare la gara del San Nicola?

    “Il Bari è, a tutti gli effetti, una squadra costruita per vincere e, se riuscirà a trovare la giusta continuità e ad ottenere risultati positivi nelle partite decisive, potrà andare in serie A. Il Perugia, invece, sta andando avanti tra alti e bassi, ma è una formazione molto compatta, con dei giocatori di qualità e di grande carisma. Anche l’allenatore è, sicuramente, un valore aggiunto: tosto e gran motivatore. Può,tranquillamente, ambire ai play off. Magari, il Grifo non esprime un gioco brillante e spumeggiante, ma in serie B non occorre essere spettacolari. Meglio essere pratici e cinici”.

    La Vista ha, poi, parlato delle due piazze e del calore che i tifosi riservano ogni domenica ai giocatori.

    “Sono entrambe società serie e molto ambiziose. Del resto, Perugia meriterebbe altri palcoscenici, così come Bari. I tifosi? Tutte e due le squadre possono vantare un supporto incredibile, meraviglioso. Giocare al San Nicola è molto affascinante: la gente ti sostiene in modo incredibile. Ma i perugini non sono da meno: ricordo perfettamente che, ogni volta che giocavamo in casa, il Curi era una bolgia dal 1° al 90esimo e, in trasferta, il loro tifo non è mai mancato”.

    Per quanto riguarda la gara di domenica, l’ex centrocampista non si sbilancia, dimostrando di essere ancora molto legato ad entrambe le città.

    “Il Bari cercherà di condurre la partita, attaccando il Perugia e tentando di metterlo alle corde sin dai primi minuti. Tuttavia, non sarà facile per i pugliesi fare gol al Grifo, perché la difesa umbra è molto ben organizzata. Il mio cuore spera che il risultato finale sia un pareggio”.

    La Vista ricorda con piacere la stagione di Perugia, anche se, tuttora, ha un grande rammarico.

    “E’ stata un’annata molto positiva, anche perché Perugia è una città splendida. Purtroppo, quel campionato è stato macchiato dall’amara semifinale di ritorno dei play off contro l’Ancona. Ancora oggi, mi chiedo come abbiamo potuto perdere: in quella gara, non ho visto molte cose chiare”.

    Il centrocampista è rimasto legato a Perugia anche grazie ad una persona, che, oggi, ricopre un ruolo importante nel Grifo: Roberto Goretti.

    “Con il Direttore Sportivo c’è una grande amicizia, tale da coinvolgere anche le nostre famiglie. Inoltre, conosco, anche se purtroppo non ci sentiamo più da tanto tempo, Nicola Belmonte, mio compagno di squadra al tempo di Bari: un grande difensore, veramente un grande acquisto. Sicuramente è una pedina importante di tutto il reparto difensivo, ma anche per la squadra, in generale”.

    Ora, che fa La Vista?

    “Attualmente, sono un giocatore della Robur Siena. Sono molto contento del campionato che stiamo disputando e… spero, nei prossimi anni, di riuscire a riportare i toscani a giocare contro il Perugia e il Bari. Magari in serie A”.

    Michele Mencaroni