L’Acea Rugby Perugia batte Colleferro e vede la salvezza

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Bella prestazione dei ragazzi di Poloni contro la formazione laziale (45-35). Domenica prossima a Salerno la possibilità di certificare la permanenza in serie B. Il coach: “Soddisfatto dei ragazzi, ora l’ultimo sforzo”

 

L’Acea Rugby Perugia è sempre più vicina alla salvezza. La squadra biancorossa batte tra le mura amiche Colleferro (45-35) e si porta a quota 28 punti in classifica, che valgono il terzultimo posto davanti a Benevento e Arechi a quota 26. Domenica prossima, proprio in casa dei salernitani, Caruso e compagni potranno centrare l’agognato obiettivo di rimanere in serie B. Servirà chiaramente vincere lo scontro diretto, ma l’Acea delle ultime settimane è una squadra che dà maggiori garanzie, sotto l’aspetto della prestazione e di conseguenza del risultato.

Quello che è successo anche contro Colleferro: gara di sostanza e applicazione, vinta in rimonta nella ripresa dopo che il primo tempo si era chiuso con il vantaggio dei laziali (21-25).

“Abbiamo fatto un’altra grande prestazione – commenta soddisfatto coach Poloni – contro un avversario forte sul piano tecnico e caratteriale. I ragazzi sono stati bravi a mettere in campo il nostro piano di gioco e a reagire alle difficoltà della gara. Adesso pensiamo a goderci questa vittoria e poi inizieremo a preparare la partita di Salerno, per chiudere definitivamente i conti. Meritiamo la salvezza”.

Soddisfatto anche il capitano Francesco Caruso.

“Prima della partita ho parlato ai miei compagni, spiegandogli l’importanza di questa giornata. Ho chiesto una prestazione da ricordare e così è stato. Nelle ultime settimane sono cambiate tante cose, soprattutto all’interno dello spogliatoio. Ci siamo compattati e detti che non volevamo chiudere ultimi. Ora ci giochiamo la salvezza con grandi possibilità e non vediamo l’ora di festeggiare”.

Appuntamento domenica 5 maggio a Salerno. All’Acea Rugby Perugia servirà chiaramente una vittoria per evitare i play-out. In caso di sconfitta, bisognerà sperare in un passo falso del Benevento a Roma contro la Capitolina.