È lo stesso Grifo delle 7 sconfitte consecutive: male tutti, tecnico compreso
Gemello 5: non da sicurezza. Anche se era un bel tiro, dimostra ancora molte incertezze sui tiri da lontano. È almeno il 5° gol preso nello stesso modo.
Calapai 4,5: entra malissimo dimostrando pure di essere deconcentrato, tant’è che dopo 5 minuti colpisce con le mani un pallone che non era nemmeno uscito. Sullo sviluppo il Perugia subisce il gol dello 0-1. Prova a riprendersi ma non ci riesce.
Angella 5: limita i centravanti avversari ma oggi non suona la carica. Spento come tutta la squadra, in particolar modo nella ripresa.
Riccardi 5: si perde Ferrante sul gol dello 0-1. Anche lui è spento e più impreciso del solito in fase di impostazione.
Tozzuolo 6: in un derby giocato e perso in questo modo nessuno dovrebbe essere sufficiente. Ma salviamo lui solo per i gol.
Torrasi 4,5: come già detto più volte, con lui in regia il Grifo fa passi indietro e il gioco non gira. Come sempre, quando si tratta di volere il pallone, lui invece di chiederlo si nasconde. Pensare di creare azioni pericolose in questo modo, ci risulta difficile. (74′ st Giunti 5: ci prova ma anche lui fa tanta confusione. Leggermente meglio ma nulla di che, anche se a nostro avviso andava inserito dal primo minuto nonostante le problematiche fisiche).
Tumbarello 4,5: nonostante la bruttissima prestazione contro la Juve, Tedesco lo ripropone dal primo minuto, scelta che fatichiamo molto a comprendere. Gira a vuoto per tutta la gara e i giocatori della Ternana lo sovrastano (74′ st Ogunseye 5,5: tocca si e no 3 palloni).
Megelaitis 5: ci prova ma anche lui oggi è spento (81’st Bartolomei sv)
Manzari 6: ottimo primo tempo in cui mette in mostra belle giocate. Nella seconda frazione di gara sparisce completamente come suo solito. Sufficienza solo per il bellissimo assist a Tozzuolo (81’st Bacchin sv)
Montevago 5,5: se contiamo le occasioni avute e quelle che si è procurato sarebbe ingiudicabile visto che non ne ha avute. Mezzo voto in più solo per la grinta del primo tempo. Nella ripresa i difensori rossoverdi prendono le misure e non tocca più palla. Rimanda ancora l’appuntamento con il gol, cosa non da poco per un attaccante.
Kanoute 5: solita partita in cui non incide. Tanto, tantissimo, fumo, e niente arrosto (61′ st Matos 4,5: ingresso in campo che definire disastroso è forse riduttivo. Prova la giocata in più di un’occasione ma sbaglia sempre tutto. Con questo atteggiamento è completamente inutile).
Tedesco 5: sceglie di rinunciare a giocare la delicata sfida salvezza contro la Juventus Next Gen. per concentrarsi sul derby. Risultato 2 sconfitte bruttissime, ai limiti dell’indecenza. La squadra, soprattutto nel secondo tempo, è tornata quella delle 7 sconfitte consecutive: priva di carattere e senza accenno di minima reazione dopo il gol dell’1-2. Molti dubbi anche sull’11 iniziale: affidarsi in un derby a un centrocampo composto da Torrasi e Tumbarello è un mezzo suicidio, specie dopo aver tenuto fuori nella partita precedente sia Bartolomei che Giunti. È già finito il suo effetto? La salvezza ora è tornata ad essere un miraggio. Ad avviso di chi scrive, l’unico modo per raggiungerla è effettuare una vera e propria rivoluzione già da gennaio, mandando via certi giocatori che, oggi, hanno confermato di non avere la giusta grinta per tirarsi fuori da questa situazione. I limiti tecnici sono evidenti e, per forza di cose, siamo costretti ad accettarli, ma la mancanza di ‘garra’ no.
Mi.Me.































