Trovato morto all’età di 64 anni presso la sua abitazione. Ipotesi suicidio
Celeste Pin, ex difensore che ha esordito nel professionismo tra le fila del Perugia per poi approdare alla Fiorentina, è stato trovato privo di vita all’interno della sua abitazione a Firenze lunedì sera. Le cause del decesso non sono ancora state ufficialmente comunicate, anche se le prime ipotesi portano a pensare ad un suicidio.
Nato a San Martino di Colle Umberto (Treviso), Pin ha esordito in Serie A proprio col Grifo nella stagione 1979‑80. Ha militato con il club umbro fino al 1982, totalizzando diverse presenze tra i grandi, prima di vestire la maglia della Fiorentina nei campionati successivi.
È un lutto che colpisce ancora di più i tifosi perugini: Pin rappresentava un pezzo di storia del Perugia nella sua prima assoluta esperienza nella massima serie italiana, contribuendo a rendere la squadra competitiva tra il 1979 e il 1982. Dopo il trasferimento alla Fiorentina, è rimasto nel mondo del calcio con ruoli minori fuori dal grande palcoscenico.
Pin aveva tra l’altro partecipato alla festa dei 100 anni del club biancorosso dello scorso 9 giugno e tutto ciò rende forse ancor più fatale e drammatica la sua scomparsa.
Questo il ricordo del Perugia attraverso una nota nel sito ufficiale:
“AC Perugia Calcio si unisce al dolore del mondo del calcio per la scomparsa all’età di 64 anni di Celeste Pin, difensore che ha iniziato la propria carriera nel club biancorosso dove ha militato per tre stagioni tra il 1979 e il 1982 totalizzando 70 presenze. Lo scorso 9 giugno aveva partecipato alla festa in occasione dei 120 anni del Club. La società si unisce al dolore della famiglia Pin ed esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di Celeste”.
La redazione
































