Mancate comunicazioni: la FIGC squalifica Faroni

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Confusione e poca pericolosità nel match perso con l'Entella. La media punti piange, eppure la nuova proprietà rimane in silenzio 
foto: pagina Facebook A.C. Perugia
 

La FIGC ha reso noto tramite il Comunicato Ufficiale n. 136/AA del 12 settembre 2025, l’esito del procedimento n. 1223 pf 24-25, che ha coinvolto i dirigenti Javier Horacio Faraoni e Juan Martin Molinari, oltre alla società A.C. Perugia Calcio S.r.l., in seguito a irregolarità nella comunicazione di dati obbligatori in fase di acquisizione societaria. In sostanza, una volta acquisito il Perugia da Santopadre, Faroni & Co. non avrebbero informato nei tempi previsti, come disposto dalle norme federali, in merito alla composizione della nuova compagine societaria. Ritardi che sono costati tre mesi e quindici giorni di inibizione per il Presidente Faroni, tre mesi e quindici giorni di inibizione per Juan Martin Molinari e seimila euro di ammenda per la società.

IL COMUNICATO DELLA SOCIETA’ – “Riguardo il procedimento federale in ordine alla tardiva trasmissione di documenti relativi alla cessione di quote societarie, l’A.C. Perugia Calcio comunica che il Presidente Faroni, in proprio, ha formulato “proposta senza incolpazione” ex art. 126 C.G.S. allo scopo di definire anticipatamente la medesima procedura ma soprattutto di scongiurare il rischio (per quanto teorico) di penalizzazione di punti in classifica a carico della società”.