Ogunseye salva il Grifo. Contro il Bra un altro pari (2-2)

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Ogunseye salva il Perugia. Il centravanti, acquistato in settimana dal Cesena, realizza il gol del 2-2 contro il Bra ed evita al Grifo la prima sconfitta stagionale. Una prestazione da rivedere, così come le scelte tattiche di Cangelosi. Il 4-2-3-1 inziale non ha convinto neanche a Sestri Levante. Male il giovane Nwanege, espulso nella ripresa. Bene Giunti, il migliore tra i biancorossi e autore del gol del momentaneo pareggio. Due punti contro due neopromosse non è l’inizio che ci si attendeva. Il mercato non può essere sempre un alibi. Il Perugia ha il dovere di cambiare marcia.

CRONACA – Cangelosi, rispetto alle indicazioni della settimana (difesa a tre), conferma il 4-2-3-1 con gli stessi undici che hanno iniziato il campionato contro Il Guidonia Montecelio. La novità è lo spostamento di Joselito sulla trequarti, alle spalle di Montevago e in compagnia di Matos (sinistra) e Kanoute (destra). Giunti torna nel suo ruolo naturale di centrocampista centrale, in coppia con Tumbarello. Davanti a Gemello il quartetto: Nwanege, Riccardi, Angella e Giraudo. Ogunseye e Manzari si siedono inizialmente al fianco di Cangelosi, pronti a subentrare.  Il Bra risponde con il consueto 3-5-2, ma rispetto all’esordio contro la Sambenedettese il tecnico Nisiticò ne cambia quattro. Dentro De Santis in difesa, Cucciniello e Campedelli in mezzo e Minaj come spalla di Sinani in attacco. In panchina i neo acquisti La Marca, Di Biase e Baldini.

Il Grifo parte bene e prende subito in mano la partita. Dopo quattro minuti, Joselito orchestra bene una ripartenza, Kanoute rifinisce per Tumbarello che di destro centra in pieno il palo. Il Bra reagire al 13’ con Sinani che si gira bene in area ma trova la deviazione provvidenziale di Riccardi. Lo stesso difensore, poco dopo (18’) si rende protagonista con una proiezione offensiva: il suo tiro viene respinto. Poi tocca a Kanoute (22’): colpo di testa fuori. Nella seconda metà di frazione meglio il Bra. La squadra di Nisticò alza il baricentro, complice anche un Perugia che sembra aver perso un po’ di smalto. Nwanege è chiaramente a disagio nel ruolo di terzino destro e nel finale compie un’ingenuità: fallo su Brambilla e giallo. Dalla punizione scaturisce il gol di Minaj (46’), con la difesa del Grifo in bambola.  Avvio di ripresa e Perugia subito in gol. Kanoute si invola sulla destra e serve in mezzo Giunti, che complice una deviazione, batte Franzini. Il quarto uomo non è convinto sulla regolarità dell’azione, richiama l’arbitro al FVS, ma il gol è regolare (1-1). Altro ckeck in corso per un fallaccio di Nwanege su Pautassi: rosso diretto per il difensore biancorosso. Grifo in dieci e Cangelosi corre ai ripari: fuori Joselito e Matos e dentro Torrasi e il neo acquisto Manzari. Si passa al 4-4-1, con Giunti nel ruolo di terzino. Al 15’ Montevago tiene sotto scacco la difesa del Bra, controlla e di sinistro centra il 2-1, ma è fuorigioco. Al 22’, invece, quello realizzato dal neo entrato La Marca è un gol buono: rimpallo al limite e destro che non lascia scampo a Gemello. Bra di nuovo avanti: 2-1. Grifo sotto e in dieci: Cangelosi si gioca la carta Ogunseye per Montevago. Nel finale dentro anche Bacchin. Tumbarello e Kanoute sfiorano il pari con due conclusioni pericolose. Il 2-2 arriva dopo dieci minuti di recupero: Ogunseye viene atterrato in area da Sganzerla, l’arbitro lascia correre ma richiamato da Cangelosi con l’FVS assegna il rigore. Il neo grifone si presenta da dischetto e realizza il pari. Pericolo sconfitta scampato, ma è un Grifo che non convince per scelte tattiche ed interpretazione della partita.