Perugia: “Domani sera vogliamo la vittoria a tutti i costi”

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Il tecnico del Perugia analizza la sfida con i liguri:

Così Formisano alla vigilia della gara contro il Rimini

 

Dopo la buona prestazione di Pescara, si torna subito in campo. A parlare come di consueto è Mister Formisano apparso molto fiducioso e contento dopo la gara in terra abruzzese.

Cosa ti porti dietro da Pescara?

“Ci portiamo dietro la compattezza, l’unione di intenti e la voglia di fare risultato. Ma anche il grande spirito di sacrificio in un momento complicato che deve trasformarsi in una possibilità. Questi sono stati i tratti distintivi della prestazione contro il Pescara. Sono molto soddisfatto perché penso che meritavamo la vittoria. Invece è arrivato un punto che ci dà, comunque, consapevolezza”.

Per quanto riguarda invece gli infortunati, come stanno?

“La situazione non cambia, resta la stessa. Stiamo facendo il possibile per recuperare almeno un attaccante, ma la loro possibilità di vederli in campo rimane invariata rispetto a Pescara. Ad oggi, una loro presenza significherebbe solamente forzare il rientro di giocatori per noi importantissimi”.

In percentuale, che livello di potenzialità di squadra è stato raggiunto?

“Penso che attualmente siamo intorno al 70% delle nostre potenzialità. Abbiamo 10 giocatori indisponibili. Sicuramente la percentuale non è massima, ma è massima la voglia dei calciatori di fare bene. Ed è proprio su questo che dobbiamo costruire le prossime partite”.

Cosa dobbiamo aspettarci dal Rimini? Diverso rispetto allo scorso anno?

“Tanto diverso. È cambiato il loro allenatore, conoscevo bene il tecnico precedente, ma conosco bene anche l’attuale visto che ci siamo affrontati nel corso di una semifinale scudetto allievi. Empoli-Benevento, vinta dall’Empoli nel quale giocavano Baldanzi e Fazzini, poi campione laureatosi d’Italia. So quali sono le differenze rispetto al suo predecessore, ma sono diversi anche gli interpreti. Troveremo un Rimini diverso anche rispetto alle ultime gare: fino a due partite fa giocavano in maniera molto spregiudicata, mentre ora optano per maggiore equilibrio e solidità. Vengono da un’ottima gara contro il Milan Futuro. Bisogna fare molta attenzione”.

Cambierai qualcosa?

“Quello che mi è mancato maggiormente sia al termine della passata stagione che all’inizio di questa è la continuità di formazione. Sono stato sempre obbligato a fare delle scelte funzionali alla partita ma legate all’indisponibilità. Ancora non so se cambierò qualcosa, visto che ci alleniamo anche domani mattina. Ma la mia volontà è quello di dare continuità a ciò che facciamo bene. È chiaro che quando non puoi avere continuità sei costretto a forzare, ma quando puoi averla la devi mettere in campo. È un turno infrasettimanale e il turno infrasettimanale chiama delle rotazioni forzate. Solo domani mattina valuteremo se farle contro il Rimini o se farle dalla prossima partita”.

Quanto manca per provare a fare veramente il salto?

“Andando oltre la classifica, i punti raccolti all’inizio lasciano il tempo che trovano. È il percorso che conta. Per quanto ci riguarda, mancano le vittorie e i punti pesanti. Mancano quelle vittorie che nelle difficoltà ti fanno dire ok ci siamo. Il pari di Pescara somiglia ad una vittoria, ma non lo è. Possiamo aggrapparci a qualsiasi alibi e agli episodi molto più che dubbi e discutibili, però dobbiamo anche riflettere e pensare che anche nelle difficoltà l’episodio lo devi portare dalla tua parte e devi fare qualcosa in più. Con fame e umiltà dobbiamo andarci a prendere le vittorie che pesano. Già da domani sera dobbiamo cercare il successo con tutte le nostre forze. È riduttivo dire facciamo un’altra grande prestazione ma… Noi dobbiamo prendere la vittoria a tutti i costi”.

Vedremo dei cambi tattici?

“Ci sono dei ragazzi che entrano e danno tutto ed è l’emblema del nostro stato attuale di forma. Tutti danno l’anima, poi a volte la giocata riesce, a volte non ci si riesce ad esprimere ma il tempo gli darà ragione. Tatticamente, Pescara e Rimini sono due squadre completamente diverse interpretano il modo di stare in campo diverso ed lecito aspettarsi qualche cambiamento, ma non è detto che questo avvenga. Se possiamo dare continuità la daremo. Veniamo da una grande prestazione e sappiamo quello che dobbiamo fare. Lisi? Ha la possibilità di fare due partite ravvicinate e sarà sicuramente della gara. Dopo Gubbio i ragazzi sono usciti dal campo con una voglia ancora più grande di dimostrare che meritavano qualcosa di più. E lo abbiamo dimostrato a Pescara. Sono fortunato ad allenare dei ragazzi che danno tutto. Dopo Pescara erano arrabbiati ed erano subito concentrati su come affrontare e battere il Rimini”.