Perugia: è una vittoria di platino che avvicina alla zona salvezza

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Il tecnico annulla la giornata libera e richiama subito i grifoni al lavoro in vista della sfida decisiva contro il Forlì al “Curi”
 

Probabilmente il 2025 non era l’anno del Perugia, che non aveva mai vinto in trasferta nell’arco dei dodici mesi dell’anno solare appena terminato. Ad avvalorare questa ipotesi il ritorno al successo in trasferta, due a uno, nella prima gara esterna dell’anno nuovo, tra l’altro sul campo di una delle squadre rivelazioni del girone d’andata, il Gudonia, anche se i laziali si sono sempre dimostrati più temibili lontano dalle mura amiche, diciassette i punti conquistati in trasferta contro i dieci in casa.

Un due a uno netto, al di là del risultato di misura, siglato da Montevago nel finale del primo tempo e da Manzari, su gentile assist dello scatenato centravanti, in apertura di ripresa, con il Perugia che ha menato le danze fino ad un quarto d’ora dal termine, quando, complice il passaggio al tre-cinque-due, unica sbavatura di Tedesco nell’ambito di una gara ottimamente preparata e condotta, ha abbassato troppo il baricentro soffrendo un po’ nel finale per il due a uno laziale. Bravo ed umile il tecnico ad ammettere la sbavatura nel dopo gara.

Una vittoria di platino per il Perugia perchè sventa il tentativo di avvicinamento della Torres, vittoriosa a Pontedera, con i toscani adesso ben quattro lunghezze dietro i grifoni insieme ai sardi, ma, soprattutto, consente al Perugia di accorciare ad una sola lunghezza il distacco dalla salvezza diretta, ovvero dalla Sambenedettese quintultima, raggiunta sul due a due all’ultimo tuffo, ad Alessandria, dal Bra, terzultimo due lunghezze dietro il Perugia. A quota diciannove, insieme alla Samb, ci sono anche il Livorno e il Gubbio, anche se i rossoblu hanno una gara in meno perché ieri hanno osservato il turno di riposo..

Abbattuto dopo quasi quattordici mesi e mezzo il tabù esterno, l’ultimo successo era stato quello di Ascoli, nel girone d’andata dello scorso campionato, quando in panchina addirittura c’era ancora Formisano. Poi, per ventitre volte, solo pareggi, dieci e sconfitte, ben tredici, sia con Zauli, sia con Cangelosi, sia con Braglia, sia con Tedesco. A vincere finalmente in trasferta ci riesce proprio l’attuale tecnico, dopo i quattro precedenti dai quali aveva ricavato solo due pari e due sconfitte.

Nella bella prestazione di squadra di Guidonia meritano sicuramente una menzione particolare Montevago, letteralmente rinato con il passaggio alle due punte, indubbiamente un merito del tecnico e di Joselito, riportato anche lui da Giovanni Tedesco nella posizione dove rende meglio, quella di mezzala, che a Guidonia ha bissato la buona prova offerta prima della sosta contro il Forlì. Note di merito anche per Manzari, Dell’Orco e Tozzuolo.

E’ un Perugia che anche statisticamente sta cambiando pelle. Spesso avevamo scritto che Tedesco aveva inizialmente sfruttato il calendario favorevole che lo aveva opposto ad avversari modesti, vedi Pontedera, Torres e il Livorno di Formisano, con il pari con l’Arezzo e la vittoria con la Vis Pesaro, entrambi in casa, a fare da contraltare. Ma la vittoria di ieri contro una squadra che dall’inizio stagione staziona nelle posizioni medio alte della graduatoria, ora è quinta in compagnia proprio della Vis Pesaro, sconfitta in rimonta a Perugia, unita proprio al pari con l’Arezzo capolista fa intuire che anche contro squadre più forti il Perugia può sempre giocarsela.

Il calendario adesso offre due turni casalinghi consecutivi ai grifoni, due scontri diretti, domenica prossima con il Bra e sette giorni dopo con il Gubbio, ormai coinvolto anch’esso nella lotta per la salvezza diretta. Due partite fondamentali, come ribadito anche da Riccardo Gaucci nel dopo gara di Guidonia, che devono essere assolutamente sfruttate al meglio. Domenica, infatti, c’è anche Sambenedettese-Gubbio e tra due domeniche, quando il Gubbio farà visita al Perugia, la Samb andrà a Forlì.

Facile intuire come fare il pieno in queste due gare, ma attenzione perché non è assolutamente scontato, anzi, potrebbe far uscire per la prima volta i grifoni dai patemi della zona playout. Il tutto nel periodo del mercato di riparazione, apertosi tre giorni fa e che, come annunciato da Gaucci, sempre nel dopo gara di Guidonia, potrebbe portare qualche rinforzo a Perugia già in questa settimana. Staremo a vedere.

La chiosa è per la vicenda Faroni, sulla quale per ora non vogliamo addentrarci. Probabilmente solo dopo l’udienza fissata per il 19 Gennaio le cose saranno più chiare. Sicuramente la situazione non lascia tranquilli anche perchè sulle cose contestate ci sarebbe anche l’acquisto del Perugia calcio attraverso una parte dei fondi della Federazione Argentina che sarebbero stati distratti verso società degli Stati Uniti. Ci auguriamo che Faroni riesca a dimostrare la sua estraneità ad eventuali operazioni illecite contestate ma, soprattutto, che la squadra prosegui il buon cammino intrapreso, due vittorie di seguito non arrivavano dalla scorsa stagione.

Danilo Tedeschini