In un’intervista rilasciata al giornalista di Sky Gianluca Di Marzio, l’ex direttore sportivo del Perugia, Mauro Meluso, ha ripercorso la sua esperienza in biancorosso.
“Ho fatto un errore clamoroso: mi sono fatto prendere dall’entusiasmo di Perugia, una piazza che mi aveva sempre un po’ affascinato. È una delle città dove il calcio è stato fatto ad alti livelli, con il periodo di Gaucci e il momento d’oro D’Attoma e Paolo Rossi. Mi sono fatto prendere dall’entusiasmo ma non ho calcolato che non sempre ci si può fidare delle persone, non mi sono trovato bene con alcune situazioni interne. Mi auguro per il Perugia che l’attuale proprietario Faroni possa risolvere i problemi giudiziari nel suo paese. Ha accuse molto forti, mi auguro che possa risolvere. Sono arrivato a Perugia molto titubante, ero indeciso se andare o no. Dicevo: ‘Vediamoci per l’anno prossimo, non voglio venire in corsa’. Invece mi chiamano, nessuno mi aveva avvisato che c’era il mercato bloccato. Arrivai a novembre e nel mercato di gennaio dovetti cedere prima di prendere. Il Perugia che in C deve puntare a vincere non si può permettere queste cose. Se l’avessi saputo prima non sarei andato“.































